STAMPA STAMPA

37 thoughts on “Tutto pronto a Recanati per la notte dei misteri targata Pro Loco

  1. Proporre una manifestazione pubblica del genere, soprattutto rivolta a bambini per un loro pieno coinvolgimento, con esperienze e attività “paurose stregate e mostruose”, dove verrà praticata pure la cartomanzia, nel momento in cui si aggireranno anche artisti “malefici” (!), cercando di far passare il tutto sottoforma magari di gioco, è fortemente fuorviante. La manifestazione così come viene proposta contiene senz’altro molti rischi -forse anche a livello di sicurezza e di ordine pubblico in senso stretto- ed è veicolo di messaggi per nulla educativi, anzi: è proprio il contrario.
    È risaputo ad esempio che la cartomanzia (oltre che ad essere illegale secondo il D.M. n.145 del 2006) induce dipendenza e manipolazione con conseguenti effetti negativi sulla personalità e possono condurre, nel tempo, a comportamenti e pensieri ossessivi…
    Halloween è una “festa” di derivazione anglosassone legata a riti occulti ed evocativi di forze demoniache. Di che tradizioni stiamo parlando legate alla nostra città ? Che consapevolezza abbiamo della appartenenza alla cultura e alle tradizioni della “città della poesia”?
    Certamente molto scarsa, con zombi che si aggireranno per le vie del centro storico, con streghe e stregoni che rappresentano religioni ancestrali e sataniche!
    Perché alla fine è proprio così: Halloween è pura evocazione e rappresentazione del Male! Non è un gioco, come si vuol far credere.
    E un non ultimo, fattore sconcertante è vedere il logo del Comune che campeggia al primo posto in testa alla locandina! Con quale criterio ha concesso il patrocinio ad un evento così “mostruoso”? Forse in corrispondenza del modo di amministrare la città di Recanati?

    1. Dare il patrocinio alla pro loco per un evento di pessimo gusto, inutile, che nulla ha a che vedere con le nostre tradizioni , fa dubitare. (pro loco o pro loro?)
      Per l’ennesima volta sarà bloccato il traffico, molti cittadini saranno penalizzati dai divieti già programmati per quel giorno.
      Le strade saranno percorse dai piccoli coperti con i soliti mantelli neri che suoneranno i campanelli delle case alla sciocca domanda: dolcetto o scherzetto? Che tristezza, scimmiottare la stupida usanza anglosassone. Che pena.

      1. Per te fanno pena chi non la vede come te, per me chi fa pena sei tu. Uno a uno.
        La tua é una critica all’Amministrazione, quindi politica, perché sulla manifestazione dimostri di non sapere un c…o!
        Il fatto stesso che dici:”Le strade saranno percorse dai piccoli coperti con i soliti mantelli neri che suoneranno i campanelli delle case alla sciocca domanda: dolcetto o scherzetto?, dimostri che la festa é anche per i bambini, ma a te non sta bene, e magari sei uno di quelli, anzi ne sono sicuro, che dicono: “Recanati é morto, é un deserto, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc, ecc.
        Quando uno “ignora” si definisce “ignorante” (colui che ignora, che non sa), quindi fatti una dfomanda e datti una risposta. Se ci riesci.

          1. Me lo hai semplicemente confermato, anche guardando come scrivi.
            Vabbé, fa il pari con ignorante2. Pensa che già ne bastava 1.

    2. Sono d’accordo con lei per ciò che riguarda la cartomanzia. Per il resto, i giovani d’oggi vogliono festeggiare questa fesseria, probabilmente meglio che il comune ci metta una pezza cercando di controllarli con attività che coinvolgeranno le famiglie invece di far finta di nulla e lasciare che festeggino a modo loro con alcol e aggressività. Ma potrei sbagliare…

  2. Diseducative iniziative al pari di una amministrazione che poco ha educato affidandosi non al merito ma alla pratica della clientela !!!!!!!

    1. Sarà il caso che lo trasferiscano in altra diocesi magari umbra da dove proviene, credo che si troverà anche meglio di qui, un caloroso augurio, un vescovo poco educativo da farci allontanare dalla fede, per niente attrattivo per le nostre comunità cristiane.

  3. Visto quello che capita in giro e visti i commenti sopra sono molto preoccupato. La gente non sta più bene, si denota un malessere generale, preoccupante, vediamo il male ovunque ed il nemico anche nel nostro vicino di casa, magari solo per un parcheggio poco a modo.

  4. Secondo me nonostante l importazione della festa è un modo di fare qualcosa se siete troppo vecchi…. rimanete a casa e amen.

    1. È un modo per i vecchi antiquati amministratori locali da diversi anni in calo di consensi per cercare con questi obsoleti mezzucci che andavano tanto di moda un po’ di anni fa all’inizio della loro avventura in comune con feste lungo le vie cittadine, oggi le rispolverano di nuovo per cercare di riprendere quota nei consensi.
      Ma non credo che gli serviranno a molto….
      Magari a fare incazzare a molti perchè non potranno uscire e rientrare in casa bloccati dalla famigerata locale protezione civile, altri ancora incazzati in casa perchè fino a tarda notte dovranno sentire schiamazzi….

  5. Certo che bisogna essere “malamenti” per vedere il male in una cosa organizzata per il divertimento in primis delle famiglie e dei bambini (che sono altrimenti spesso messi da parte). Che tipo di messaggio veicola poi ci penseranno i genitori a spiegarlo, non i soliti tromboni da tastiera.
    Ricordiamo che pure Gesù cristo riesumava i morti quindi gli zombie sono pure nel Vangelo! Fatevi una risata e campate sereni che non sarà la famiglia Addams a distruggere i “vostri” valori! (Trattasi comunque di famiglia convenzionale secondo gli standard cattolici per cui…)

  6. Io farei leggere la bibbia in piazza tutta la bibbia poi si che si dovranno coprire le orecchie ai bimbi …… ma come siamo.messi…

  7. Anche un bambino dell’Asilo, altro che “leoni da tastiera”, già dal segnificato della parola “Halloween” che significa “Vigilia di OgniSanti”, capirebbe che la radice si riferisce ad una concezione “cristiana”. Basta leggere chi da una parte, vedi il Vescovo Marconi, chi da un’altra, vedi l’esperto Padre Maggi, per capire tutti i lati di questa “festa”. Ma sintetizzando per noi poveri mortali unani, senza cadere nel fanatismo religioso, specifico cosa é Halloween.
    Popoli antichi, i Celti, ritenevano che nella notte del 31 Ottobre, i defunti rivivessero e girassero per la Terra, quindi si organizzavano per “frenare” la paura che potevano portare, e invertirono la scena cercando di mettere a loro volta paura, mascherandosi con abbigliamenti “paurosi”, ed anzi, per agevolare la loro “comprensione”, mettevano dei dolcetti fuori dalla porta. Da quì il Dolcetto Scherzetto. Poi fu ripreso dalla popolazione americana e poi in tutto ilo mondo. Possiamo definirlo, come qualcuno ha detto: un carnevale a tema. E’ una semplificazione, certo, ma essere la “vigilia di OgniSanti”, fa intromettere la religione. Leonardo da Vinci fu costretto dall’Inquisizione a ripudiare le sue scoperte per non essere messo al rogo. Amen!

  8. Ma chi è quell’imbecille che ha tirato fuori Gesù che risuscitava i morti, quindi gli zombie. Io sono preoccupata per la tanta ignoranza che sta circolando…

    1. La preoccupazione aumenta se si pensa che la persona in questione è verosimilmente un nostro concittadino … mala tempora currunt

  9. DIFFIDATE DA CHI VI DICE DI AVER PAURA DI HALLOWEEN: O E’ IGNORANTE O E’ IN MALAFEDE!!!

    Un po’ di storia…

    Ordunque…

    L’evangelizzazione delle Isole Britanniche iniziata nel IV secolo ad opera di Ciearan (in seguito santificato come “Ciaràn di Saighir”) portò con sé un nuovo concetto della vita, molto distante da quello celtico e durante tale periodo la Chiesa tentò di sradicare i culti pagani, ma non sempre vi riuscì completamente e quindi ricorse a dei “compromessi” (vedasi Croce di Gesù inserita nel cerchio, simbolo del sole= croce celtica) !!!

    Halloween andò ad accavallarsi con la ricorrenza del Samhain (capodanno celtico…che, comunque, nulla aveva di “diabolico” in quanto i pagani NON SAPEVANO NEANCHE CHI FOSSE IL DIAVOLO) e la stessa fu in qualche modo cristianizzata, tramite l’istituzione del giorno di Ognissanti (Halloween è la traduzione dall’inglese arcaico di “All Hallow Eve – Tutti i Santi…o meglio: “Tutti gli Spiriti Sacri”) il 1° Novembre ed in seguito della commemorazione dei defunti il 2 Novembre.

    Nella notte di Ognissanti i bambini orfani ospiti dei monasteri si mascheravano coprendosi il viso ed i capelli con terra e paglia tanto da assumere fisionomie grottesche e spaventose dopo di che bussavano alle porte delle case del villaggio elemosinando cibo e vettovaglie in cambio di preghiere da recitare in onore dei defunti di quella famiglia.

    In mancanza della donazione di quanto richiesto le preghiere non sarebbero state recitate e pertanto gli spiriti dei defunti avrebbero potuto fare dispetti agli abitanti della casa e da qui la “futura” filastrocca “Dolcetto” (elemosina) o scherzetto (in caso di mancata elemosina)

    Odilone di Cluny quindi, nel 998 d.C., diede l’avvio a quella che sarebbe stata una nuova e longeva tradizione delle società occidentali.
    Allora egli diede disposizione affinché i monasteri dipendenti
    dall’abbazia celebrassero il rito dei defunti a partire dal vespro
    del 1° Novembre.
    Il giorno seguente era invece disposto che fosse commemorato con
    un’Eucarestia offerta al Signore, “pro requie omnium defunctorum”.
    Un’usanza che si diffuse ben presto in tutta l’Europa cristiana,
    per giungere a Roma ed in altre parti dello “stivale” più tardi.

    La Festa di Ognissanti fu celebrata per la prima volta a Roma
    il 13 Maggio del 609 d.C., in occasione della consacrazione del Pantheon alla Vergine Maria. Successivamente, Papa Gregorio III stabilì che la Festa di Ognissanti fosse celebrata non più il 13 Maggio, bensì il 1° Novembre, come avveniva già da tempo in Francia.

    Fù circa nel IX secolo d.C. che la Festa di Ognissanti venne
    ufficialmente istituzionalizzata e quindi estesa a tutta la Chiesa,
    per opera di Papa Gregorio IV.

    L’influenza del culto di Samhain non fu, tuttavia, sradicata del tutto e per questo motivo la Chiesa aggiunse, nel X secolo, una nuova festa: il 2 Novembre, Giorno dei Morti, dedicato alla memoria delle anime degli scomparsi.

    Alla luce di quanto sopra, può essere Halloween (creata da un “santo” e benedetta da due Papi) una festa satanica (…ripeto: i pagani NON AVEVANO DIVINITA’ DIABOLICHE…ma solo VENDICATIVE!!!)???

    Altra cosa: Halloween NON È UNA FESTA AMERICANA (…Zio Sam si è attribuito anche quella ..ma non è cosa sua…)!!!
    La tradizione è stata “importata” dai primi emigranti irlandesi (…quelli della “Cattolicissima Irlanda”…) che sono arrivati “oltre oceano”!!!
    Infatti la tradizione vuole che Jack O’Lantern portasse una “rapa”…non una zucca!!! Ma la rapa era troppo difficile da decorare ed era molto piccola quindi, per praticità, fu scelta la zucca!!! Ma questa è un’altra storia…e neanche qui c’entra il Diavolo (se non per il fatto che…si tiene lontano dalle zucche e dal “buon Jack”…)!!!
    Fatevi due domande…mentre preparate i dolcetti !!! 😉

    Chiaro il concetto ??? 😉

  10. “nella città della poesia,in piazza Leopardi ,la Pro loco diventa protagonista con la NOTTE DEI MISTERI, famiglia Addams 2,banda degli stregoni…danza delle streghe…cavallo stregato….vampiri,zombie lupi mannari, bambole assassine,non aprite quella porta ,Shining ,profondo rosso ,Fracchia contro Dracula e chi più ne ha più ne metta per insozzare la sopra citata città della poesia ( e del Romanticismo).poi qualcuno si meraviglia se viene fatto notare che il signor Leopardi scappò a gambe levate dal suo borgo. Mettetece pure la soap opera di Marta ed Emanuele e si fa game,set incontro.

    1. Già dal nome “PIfferaio” uno ti… inquadra su quello che sei e dici.
      Quindi tutti quelle persone, quei ragazzi e ragazze, bambini e bambine (in maggior parte piccoli), ed i loro genitori sono degli incoscienti, che ci sono andati per “…per insozzare la sopra citata città della poesia ( e del Romanticismo).
      Certo Halloween”, che ti é stato spiegato in varie “lingue”, dove é nata, perché é nata e cosa significa (manca solo il cinese), non lo capisci (Sic!).
      Come dici, Leopardi scappò da Recanati, perché era “concittadino” di gente come te: OTTUSA, ZOTICA E VILLANA, parole sue. Quindi a Recanati se si fa qualche cosa non si deve prescindere dalla poesia, sennò ” si insozza Recanati”. Tu sei uno, quelli andati in piazza Leopardi sono stati migliaia, quindi prima di offendere e criticare, non dico sciacquati i denti, ma SCIAQQUATI LA BOCCA. Visto che oltre che pifferaio sei anche odontoiatra.

      1. Se tanto mi dà tanto deduco che per te ,uomo globalizzato, sarebbe bene anche istituire una giornata per i vodu haitiani e la venerazione di Say Baba …salvo poi piangere e lamentarti quando col tempo un qualsiasi altro individuo di provenienza diversa dalla tua ti minzioni in testa ,ti calpesti le tue tradizioni per imporre le sue ,e tu cerchi aiuto ad autorità perché non sei in grado di difenderti.quanti polli come te…..
        meno male che contate meno di niente attualmente….

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.