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7 thoughts on “Recanati: fiori e ucraini danno “buca” all’Amministrazione comunale

    1. Che fesseria straordinaria… Magari sono atei, no? Che devono andare per forza a una funzione religiosa?
      Paolo

  1. La demagogia (sugli ucraini) si scontra sempre con la realtà. Quanto ai fiori, “beviamoci” pure la giustificazione del sindaco.

  2. ………….. senza parole, chiacchierare e facile. Cmq il Sindaco e la sua amministrazione per la fiera hanno dato la colpa agli espositori, per l’incontro ucraino a chi???????? Ridicoli!!!

  3. Gli ucraini a Recanati???? Li dovremmo omaggiare? Si va bene. Però desidererei uguale trattamento anche per i romeni, albanesi, marocchini, tunisini ecc..

  4. Vorrei sommessamente ricordare che i curdi hanno aiutato a combattere l’ISIS e hanno chiesto inutilmente armi e aiuti all’occidente. E le donne curde hanno combattuto come gli uomini costituendo unità combattenti solo femminili, rischiando oltre che la vita anche violenze e oltraggi inimmaginabili proprio perchè donne. Ma, forse perchè non sono bionde e con gli occhi azzurri, non hanno avuto molto spazio dai nostri media.

  5. L’Ucraina ci è già costata abbastanza. Accoglienza si e poi, dopo essersi vaccinati come tutti noi, volenti o nolenti, i bambini vadano a scuola con tutti i sostegni opportuni e gli adulti si cerchino un lavoro. Per gli uomini, pochi, l’edilizia cerca manodopera, per le donne le attività di ristorazione, soprattutto nelle località turistiche, altrettanto. La miseria in cui sono cadute le famiglie italiane con la pandemia non è più un argomento da prima pagina? Molto opportuno organizzare subito i corsi di italiano per i profughi ucraini e anche di altre etnie. Un grazie alle Acli che già lo fa da anni.

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