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6 thoughts on “Recanati: dal 1° maggio la Struttura Residenziale Psichiatrica (SRR) cambia gestione

  1. Se l’Asur non ha personale specializzato sottoutilizzato,che sarebbe cosa grave per l’efficenza economica dell’Asur stessa,ma dovesse fare nuove assunzioni,mi sembrerebbe logico assumere il personale che già opera nella struttura anche per i motivi sopra ricordati,che non mi sembrano peregrini.Non spreco una parola sul soggetto cooperativa in generale,diventata cosa sconcia.

  2. E gli operatori che li lavorano? Mandati a casa come un pacco? Questo è risparmiare? Ma fate prima a farli fuori disabili e vecchi, tanto in modo subdolo ci provate ugualmente.

  3. La SRR ha perso la sua connotazione di struttura riabilitativa quando é stata inserita in un ex reparto ospedaliero a seguito del terremoto del 2016 e da lì non é mai uscita. Gli ospiti sono ospedalizzati a tutti gli effetti se é vero che una riabilitazione inizia dal contesto di vita. La Asur non ha mai avuto un vero interesse rispetto a quella struttura e tantomeno a quelle persone. Basti pensare che il percorso riabilitativo dovrebbe avere dei tempi stabiliti e invece ci sono persone che ci vivono ormai da più di dieci anni per mancanza di reale progettualità da parte di chi della Asur ne ha la responsabilità terapeutica.
    Del resto finché sono lì non creano fastidi altrove. E per lì intendo il reparto di un ospedale.
    Basaglia si sta rivoltando nella tomba!!!
    Tutta la mia solidarietà ai colleghi (ex)

  4. E’ la cooperativa che abbandona l’appalto perchè non riesce ad andare avanti e nella lettera che ha inviato agli operatiori non si parla di licenziamento perchè gestiscono altre strutture dove poterli reinserire ma sono un pò lontane. La cooperativa è subentrata alle precedenti che non sono andate bene ma conoscendo bene gli ospiti e il lavoro potevano per tempo chiedere un affiancamento con gli operatori attuali, ma se n’è fregata. Ora si sono svegliati gli ultimi 10 giorni. Trattasi di mancanza di buonsenso o attenzione della cooperativa e chi sta a contatto diretto con gli ospiti. L’Asur che ha molte pecche questa volta si trova a rimediare ad un problema creato da altri ed è già pronta ad intervenire dal 1 maggio.

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