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8 thoughts on “Pieroni sull’Open Day di Loreto: “Numeri importanti, ma lasciati soli senza rinforzi”

  1. I risultati potevano essere superiori se si fosse organizzato meglio: per le troppe persone che sono rimaste
    in fila per ore al freddo senza poter ricevere il vaccino, ma anche per i medici e gli infermieri che, in numero
    troppo ridotto rispetto a tutti coloro che si sono presentati a vaccinarsi, hanno lavorato senza sosta tutto il
    giorno.

  2. Strano, mi aspettavo che il conduttore definisse quelle persone in fila dei pecoroni, senza cervello, senza capacità cognitive così come aveva detto nella rassegna stampa di domenica.

  3. Beh, non capisco perchè l’accesso era consentito anche a chi non era residente nelle Marche, vista la necessità di ampliare il numero delle persone vaccinate in tempi relativamente stretti. Forse la Regione, che mi pare abbia perso il controllo dell’intera operazione, prima di dare il via libera a queste iniziative le dovrebbe pianificare meglio, mettendo insieme tutte le risorse di personale, attrezzature, supporti che la situazione richiede. Ma capisco anche che il generale Figliuolo è uno solo… Gli altri sono solo dilettanti allo sbaraglio.

  4. Cosa aspettarsi da una giunta regionale dormiente??? Acquaroli e Saltamartini sono delle marionette teleguidate dai loro capetti, nulla di più.

  5. Si starà mordendo i gomiti sicuramente il nostro eroe per non aver allestito due stands con vin brulé e gulasch per quei poveri cristiani…sembrano reduci della campagna di Russia del 41 lasciati allo sbando .se dovessi trovare un gatto morto nel mio giardino sicuramente non lo butterei in quello del mio vicino io,di conseguenza non organizzerei un’evento grottesco solo per poter dar la colpa alla regione sfruttando poveri cittadini come carne da macello per puri scopi elettorali e di consenso.
    Per Pasqualino: eh sì,quando il tuo eroe era assessore alla regione circolavano vacche obese per Loreto ,si scivolava sul grasso della cittadina e i voli charter di turisti dirottati su Loreto non si contavano.

    1. Mmmmmh, forse l’iniziativa non è stata dell’abbronzato sindaco loretano, ma di qualcun altro che, in realtà, non sa più che pesci prendere.

    1. Ah sì? Allora come fa a “lavorare” alla radio? Ogni mattina fa un tampone? Oppure è tutta una cosa “a tarallucci e vino”, perchè magari trasmette-intervista dal salotto di casa? Un controllino da chi di dovere lo vogliamo fare? Le regole servono per tutti, a iniziare da chi ne predica il rispetto.

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