STAMPA STAMPA

20 thoughts on “Giochi a premi per rilanciare il commercio nel centro storico

  1. “Panem et circenses”! Giusto per citare Giovenale – grande autore satirico dei tempi di Roma antica – che scriveva in un’epoca nella quale chi governava si assicurava il consenso popolare con distribuzioni di grano (panem), integrate con l’organizzare diversi spettacoli pubblici (circenses). Realtà attualizzata in pieno! Complimenti per l’originalità. Card e giochini a premi. Mah… Cosa si fa pur di mettersi in vista e per guadagnarsi i consensi dei cittadini… Che giunta!!!

      1. Non è mai troppo tardi per cercare di accrescere la propria cultura e la conoscenza del proprio passato. Historia magistra vitae. Provi almeno a iscriversi a qualche corso dell’UNIPER, non prò che farle bene.

  2. Immagino le lunghe code nei negozi per questa iniziativa! Lasciate perdere meglio non fare nulla che queste ca****e, ci fate più bella figura!

  3. Meglio di niente, però come qualcuno ha già detto è una battaglia da Don Chisciotte… Amazon e compagnia bella come sempre la faranno da padroni. Una cosa è certa. La politica (in toto) non è al passo con i tempi. Invece di legiferare a livello nazionale per limitare il commerce online continuano con sterili polemiche da Peppone e Don Camillo. Si stupiscono poi che la gente non vada più a votare…

      1. Giusto. Ma c’è chi, componente di un’associazione di categoria o di un’amministrazione pubblica, che crede che la salvezza di tutto sia proprio Amazon e la sua banda, mentre sarebbe meglio organizzare dei punti vendita dislocati in giro proprio poer vendere i prodotti locali (vino, pasta, legumi ecc.) certificati.
        La stessa Regione Marche però ha avviato una iniziativa d’accordo con Amazon e contemporaneamente (e schizofrenicamente) si è inventata una legge sull’enoturismo, verosimilmente per “foraggiare” qualche settore… amico, piuttosto che per attirare turisti anche fuori dalla stagione balneare..

      2. E’ vero, però in generale molti, moltissimi, anzi troppi prodotti passano per l’online. Il succo del discorso non cambia.

  4. Io per Natale ho pronto Monopoli e Bestia, se volete… con soldi finti ma chi vince c’è panettone e spumante e in più un ticket per un’ora di sosta gratuita davanti casa…
    Potevate offrire ore di sosta gratuita per godersi il centro e fare shopping in tutta tranquillità piuttosto che dover spendere almeno 10€ per un Gombra & Vinci… quindi occorre spendere per una colazione 10€…una caffè da € 10… ce ne faccio tre fuori dal centro storico…

  5. che fantasia!!!! roba di 40 anni fa… e sono pure pagati profumatamente con i nostri soldi questi grandi geni…

  6. Concordo, almeno in parte, con S.R.. Il centro storico e il suo commercio sono soffocati da una normativa parcheggi quantomeno restrittiva, per usare un eufemismo. Dicono, colà dove si puote ciò che si vuole, di essere vincolati da un contratto quasi secolare e quindi che ogni speranza di liberarsi dalla SIS sarebbe vana. Io proverei a vederci un po’ più chiaro. Mi sembra che la SIS abbia commesso più di qualche irregolarità, cominciando dalla mancata possibilità per l’utenza di pagare con moneta elettronica fino a poche settimane fa, e (forse) dalla non conformità della app utilizzata con la normativa sulla privacy. Senza parlare degli ampi spazi riservati h24 ai residenti anche in fasce orarie in cui con la maggior parte degli stalli sono vuoti. A Macerata certe zone sono riservate ai residenti nelle ore notturne mentre nelle ore diurne è possibile la sosta con pagamento di tiket. A Porto Recanati chi lavora nel centro storico può entrare in ZTL e sostare per il tempo di lavoro. Insomma se si vuole qualche possibile soluzione per avvicinare la gente al centro storico si trova, ma forse non lo si vuole proprio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.