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19 thoughts on “Recanati. Studentessa investita da un autobus.

  1. Ma quale stazione delle corriere? Recanati non ha una stazione delle corriere. Se ne sarebberro potute costruire di decenti al posto del megaparcheggio, oppure nell’area dell’ex Consorzio Agrario, ovvero a Piazzale Europa al posto di tanti scempi edilizi e vicino alla maggior parte delle scuole. Tutto questo non è passato neanche per l’anticamera del cervello delle varie amministrazioni comunali, di diverse tendenze politiche, che si sono succedute alla guida della città. E le corriere, di linea o bus turistici, tribolano in spazi ristretti e pericolosi. Recanati non ha collegamento ferroviario, non ha una stazione delle corriere e poi si blatera di promozione del turismo, consentendo magari ai bus turistici che scaricano clienti del Gallery Hotel, ma solo a loro, di perrcorrere tratti di strada contromano.

  2. Coglione il titolo e l’argomento del pezzo sono chiari. Si parla dell investimento di una giovane studentessa. Potevi chiederti come sta’ ed augurarle una rapida ripresa.
    No, tu rivanghi argomenti privi di fondamento ed insulsi come il tuo commento.
    Parolaio da tastiera.

  3. Commenti completamente fuori luogo…..una ragazza è stata investita da un autobus e i primi commenti riguardano l’amministrazione, la stazione del treno etc. etc….
    Se avete una testa usatela prima di dire fesserie….soprattutto valutate il contesto.

  4. che scemi la corriera ha schiacciato la ragazza contro il muro, non è caduta perché la corriera ha urtato lo zaino

  5. Qualcuno ha la coda di paglia? non si può dire che Recanati non ha una stazione delle corriere? Si vorrebbe chiamare stazione delle corriere quell’infelice budello, situato nel tratto più sfigato di tutta la circonvallazione? Non è nemmeno questione di fazioni politiche che tanto appassionano questi spazi con numeretti da giocarsi al lotto, visto che della mancanza di questa importantissima infrastruttura sono responsabili tutte le amministrazioni che si sono succedute a Recanati almeno dal bicentenario leopardiano in poi, se non prima. Eppure non c’è bisogno di andare a Roma o Bologna per capire cosa sia un terminal bus, basta arrivare a Piazza Pizzarello a Macerata.

    1. Ma quale coda di paglia? Anche tu non hai capito il senso del post. Quello che scrivi è pura demagogia fuori luogo , fuori contesto. Sai leggere? Sembra di sì ma non capisci . Si parlava di una ragazzina investita. Tu sei quello che quando il saggio indica la luna…guarda il dito! Svegliaaaa!

  6. l’unica cosa che non condivido è la frase ” amministrazioni comunali di diverse tendenze politiche . Comanda sempre la sinistra!

  7. l’unica cosa che non condivido è la frase ” amministrazioni comunali di diverse tendenze politiche . Comanda sempre la destra!

  8. Mi piacerebbe sapere come sta la ragazza, spero non abbia avuto conseguenze dall’incidente subito. Percorro quella strada tutti i giorni e più volte al giorno. La strada è indubbiamente pericolosa e, così stanti le cose, sarà opportuno che SIA GLI AUTOMOBILISTI SIA TUTTI GLI STUDENTI abbiano veramente accortezza e prudenza soprattutto la mattina in orario di punta. Invito inoltre, anche se so che l’invito è vano, gli insegnanti a fare lezioni di educazione stradale perché non è raro, anzi è frequente, che giovani ragazzi e ragazze non prestino attenzione alcuna al traffico mentre parlottano tra di loro o ascoltano musica con le cuffie. Così come non è raro assistere a macchine sfreccianti nel “circuito” cittadino. Lo scrivo nell’interesse di tutti. Chi può, ci faccia sapere delle condizioni della ragazza, alla quale invio i miei più sinceri auguri di genitore.

  9. Concordo pienamente quello che è stato scritto da Emanuele ; quella strada è pericolosa , come è stato ribadito più volte e sottolineato anche dall’articolo , quindi di conseguenza chi la percorre (che sia un pedone o un veicolo) deve prestare la massima attenzione.
    Peró bisogna anche mettersi nei panni di chi ogni giorno Vi e Ci offre servizio , capendo in che “condizioni” devono lavorare (per “condizioni” si intende qualsiasi disagio di varia natura), prevenendo anche al pensiero delle azioni del pedone/utente , perché se i pedoni non “collaborano” dando tutto per scontato o che sia per negligenza o per distrazione dovuta dal cellulare…. succedono questi inconvenienti.
    Come detto da “Emanuele” sarebbe bene anche insegnare ai ragazzi l’educazione stradale vista la loro disattenzione sulla strada.
    Tra le regole… la distanza dell’attraversamento pedonale(art.190 c.2 CdS, dove vige l’obbligo per i pedoni di attraversare la carreggiata sugli attraversamenti pedonali *(o altri spazi consentiti dall’articolo)* , a meno che questi non esistono o non distano più di 100 metri dal punto di attraversamento ) , le strisce pedonali erano a meno di 20 metri dal punto in cui è successo l’accaduto; la mancata precedenza al veicolo visto che si stava per accingere ad attraversare in un punto sprovvisto di strisce pedonali (art.190 c.5 CdS ,secondo cui vige l’obbligo di precedenza da parte del pedone ,che si accinge ad attraversare in una carreggiata sprovvista di strisce pedonali, nei confronti del veicolo ), oltretutto stando sul margine della carreggiata in senso non opposto , avendo dall’altra parte della strada il marciapiede(art.190 c.1 CdS); quindi senza pretendere la conoscenza di questi articoli , un minimo di conoscenza delle regole stradali(come ad esempio attraversare sulle strisce pedonali) bisogna averla cosi da agevolare le manovre dei veicoli in movimento.
    Riguardo agli spazi stradali e le fermate inadeguate , sono comunque dei disagi che implicano a delle difficoltà .

  10. Anch’io mi sono trovata spesso all’uscita di scuola in va zona , e ho fatto caso che i ragazzi attraversano la strada senza rispettare le strisce e molto distratti (con telefono ,cuffie ….)

  11. Infatti bisognerebbe educarli sotto questo aspetto dato per certo sottolineando che si devono usare gli attraversamenti pedonali , perché , soprattutto al giorno d’oggi, attraversano e stanno per strada come se stessero passeggiando per un parco, quando invece basta una frazione di secondo( a causa di distrazioni varie)per far sì che succeda qualcosa.
    Anche vero che nonostante l’accaduto ancora non ci siano agenti del traffico , vigili urbani o comunque autorità competenti che aiutino ad evitare questi incidenti , ma non d’adesso perché è accaduto questo fatto , si doveva provvedere sin da prima che accadesse visto che è risaputo che è un punto critico e pericoloso.

    1. I vigili urbani non presidiano la sedicente stazione delle corriere forse perché l’incasso sarebbe minimo. Meglio staccare sanzioni per ticket parcheggio scaduti o per furgoni fermi per le consegne ai quattro negozi restati in centro.

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