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1 thought on “Come un fulmine a ciel sereno, a sei mesi dalle elezioni spunta di nuovo il villaggio Komaros.

  1. A parte la tanto ampollosa quanto fasulla definizione di “centro storico” per Porto Recanati, di certo c’è il dato, questo sì storico, del largo spazio che nei decenni è stato dato ad avventurieri palazzinari ovunque fosse possibile, senza tener conto (e come si poteva!) di un serio e sostenibile piano di sviluppo urbanistico. Ci sono stati investimenti preliminari, verosimilmente hanno viaggiato “bustarelle” per… addomesticare questo o quell’altro, con il risultato finale che nulla è andato a buon fine. Quando la politica si fa attraverso l’urbanistica si ottiene quello che è sotto gli occhi di tutti: degrado e abbandono, con il sovrappiù di pezzi di territorio sacrificati al cemento. Forse, anzichè fare gli “indignati preventivi”, sarebbe il caso riflettere su come sarà davvero il futuro alla luce della pandemia Covid-19, abbandonando illusioni e nostalgie d’altri tempi. Ma quando le giunte municipali si “infognano” in queste operazioni, c’è poco da star tranquilli.

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