STAMPA STAMPA

21 thoughts on “Mi scappa la pipì… ma le chiavi del bagno pubblico le devi chiedere al bar

  1. Io non ci trovo nulla di strano, semmai il servizio non costa nulla alla collettività e per il fatto che la chiave la tiene il gestore del bar fa si che lo stesso servizio lo si trova sempre pulito con sapone e carta igienica!!!!
    Forse la cosa non piace a qualcuno a recanati che per non sporcare in casa fa i bisogni nei bagni pubblici o magari chi si fa rifornimento di sapone e carta igienica a spese della collettività!
    E che dire dei drogati che vi trovano rifugio la sera!
    Quindi forse qualcuno dirà su Tripadvisor a Recanati i bagni pubblici sono pulitissimi!!!
    Chiacchiere sul nulla fatte da chi non ha nulla da proporre!!!!!

    1. i tuoi concittadini farebbero rifornimento di sapone e carta igienica prendendola dai bagni pubblici?……..
      sei un fenomeno………….e anche raro……………..

  2. Se questi sono gli argomenti che usa l’opposizione di Recanati, auguri! la sinistra resterà al potere come minimo altri 10 anni.

    1. Si certo e come no, magari sperando che la prossima volta prenderanno ancora quei 19 voti in più, quei voti che l’anno passato ne erano 29…
      Perchè ogni anno invece di aumentare scalano di 10?

  3. Possibile che nel 2020 e con tutti i soldi che prendiamo per leopardi non si riesce ad assumere qualcuno che li tenga aperti e puliti, senza che siano privati?

  4. Come mai quei bagni pubblici a differenza dagli altri bagni pubblici che ci sono in città
    vengono tenuti cosi tanto premurosamente in quella maniera?
    Sono forse quei cessi ritenuti un’opera d’arte d’inestimabile valore perchè sono stati progettati e rifatti dal FAI?
    Avete fatto vedere quei cessi a degli esperti critici d’arte, sentito che cosa ne pensano?
    Ho l’impressione che quei cessi valgono più del polittico del Lotto dentro al Museo Villa Colloredo Mels!

  5. Ma volete fare polemica tanto per farla? Tu Alvaro di dove sei? Se il gestore tiene le chiavi è per assicurare una maggiore pulizia all’utenza.
    Ci sono poi altri bagni pubblici e ben tenuti, per quanto possibile. Uno sotto l’ospedale, uno a porta cerasa, uno nella villa Colloredo. Mi pare che ci siano altri due bagni che tuttavia io non uso, nonostante la prostata

    1. Polemica giustificatamente sensata, cosa vuol dire che ci sono altri
      bagni publici? Se mi trovo a passeggiare al pincio e mi scappa me la devo portare fino a porta cerasa o sotto l’ospedale e poi dopo ritorno al pincio?
      Ma che razza di discorsi sono?!

      1. Caro anonimo delle 19.29, la risposta era per Alvaro che chiedeva dove sono i bagni pubblici a Recanati. Non mi sembrava difficile da capire

  6. I bagni in quanto pubblici devono restare aperti h24 senza la necessità di chiedere la chiave. Il gestore del bar che ha ricevuto, senza nessuna gara pubblica, la gestione a prezzo calmierato ha l’obbligo ti tenere in ordine comunque i bagni.

    1. Non è assolutamente vero. Nessun obbligo. Nemmeno a prezzo calmierato. Non era necessaria nessuna gara.
      Sei disinformato e incontinente.

      1. L’Italia in un modo o nell’altro va avanti senza gare, senza concorsi, senza controlli, senza premiare il merito, la competenza, l’efficienza. Ma va avanti oppure è a un passo dalla catastrofe?

  7. Dopo quell’abominevole struttura di ferro, talmente abominevole da far vomitare persino i cani che passano di li con i loro padroni per andare al pincio, con tutto quell’eccessivo spreco di ferro a tal punto che per fare la balaustra sul pianerottolo della scalinata Nerina sono dovuti ricorrere alle lastre di vetro perchè avevano esaurito il ferro, dico io ma possibile che non sono riusciti a fare un bagno dentro quell’enorme abominio per il Bar e suoi i clienti, tanto che si sono dovuti appropriare degli unici cessi del pincio?

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