STAMPA STAMPA

7 thoughts on “Spintoni e lancio di pietre questa notte nel piazzale del teatro Persiani a Recanati

    1. Ahahahahahahah!!
      Ahahahahahah!!
      E il personale poi come copre i turni diurni?
      Se un operatore fa servizio notturno il giorno dopo è libero dal servizio ha il giorno di riposo per svolgere questa utopia occorrerebbero il doppio degli agenti di polizia municipale e di carabinieri della locale stazione.
      Piuttosto prendiamocela con i gestori che somministrano alcolici dopo le due di mattina!
      Non date retta a politici che per avere qualche voto in più sponsorizzano pattuglie notturne,primo che Carabinieri,Polizia e Finanza non dipendono dalle istituzioni locali,secondo i vari ministeri mandano personale in base a diversi criteri e quindi una stazione per esempio non può avere personale come una tenenza…tanto per dirne una!
      Poi un’altra cosa,si potrebbero assumere vigili urbani a gogo,ma…ma…i terminali dei vigili urbani non hanno collegamenti con i ministeri e quindi se fermano un extracomunitario per sapere se è in regola o clandestino hanno da interpellare altre forze di polizia…quindi un servizio a metà!
      Aggiungo con costi che non possiamo permetterci!

  1. Forze dell’ordine e vigili urbani !!!!
    Ma anche in altri posti
    Perché non dobbiamo dimenticare lo spaccio di droga in posti che le autorità comunali ben conoscono

  2. Lo stesso capita al parco zona san francesco… i ragazzi (14enni) dalle 21 in poi devastano segnali stradali, si sdraiano sopra le macchine tanto per ride e vanno con le biciclette contromano in salita (si divertono a schivare le auto che arrivano in discesa). Poi ogni tanto litigano, si azzuffano e urlano come bestie. Bella la gioventù, però non si può più parcheggiare lì davanti… si potrebbe almeno spostare la telecamera in maniera che vengano ripresi? In pratica alla rotatoria a sx dalle 21/22 soprattutto il weekend. grazie!

  3. Secondo me l’unica soluzione è la certezza della “pena”. Le telecamere ci sono, riconosciuti eventualmente i responsabili, sarebbe bello obbligarli a svolgere lavori utili per la comunità. Dalla pulizia dei parchi a sevizio di assistenza agli anziani e quant’altro. Però obbligarli, senza ricorsi o altro. Ricordiamoci anche che se per i giovani extra comunitari la situazione non è facile perché a volte sono abbandonati a loro stessi, per i nostri giovani la colpa è anche dei genitori. Se si toglie valore al ruolo dell’insegnante, se per non escluderli si devono spendere migliaia di euro per l’ultimo scooter e telefonino, che educazione ricevono? Sì, sono tutti “figli del cuore di mamma”, ma se non ce ne occupiamo seriamente ora, avremo degli adulti imbecilli. Vi ricordate dei tempi in cui la vacanzina ce l’avevi solo e se avevi la media del 7 e senza materie a settembre? Vi ricordate la lontana epoca in cui il “ciao”, il “bravo” o eventualmente il “Fifty” della Malaguti te lo compravi con un lavoretto estivo? Hanno tutto e subito. Senza sforzi. Ecco dunque che fioriscono comportamenti irresponsabili. Quello che si ha lo si deve guadagnare. Altrimenti non c’è più senso di responsabilità. Iniziamo noi a punire i nostri figli che si rendono responsabili di stronzate quotidiane. Educazione ed istruzione sono le chiavi per una società più giusta, dopodiché anche gli stranieri, con il buon esempio, se continueranno a sbronzarsi e litigare violentemente, saranno marginalizzati. Insomma, è casa nostra e sta a noi dare il buon esempio.

  4. Prendiamocela con quelli che hanno voluto questa dannata schifosa merda di moneta unica l’€uro che non ce n’è abbastanza per tutti, ora tocca ad effettuare tagli su tutto, su tutti i servizi, soprattutto quelli più essenziali e indispensabili, con notevoli tagli
    consistenti, drastiche riduzioni del personale .
    Quant’era bello quando c’era la Lira, vi erano più servizi per la comunità, possino ammazzà la mortadella.

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