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4 thoughts on “Museo Gigli chiuso. La protesta di una turista

  1. Dimostrazione che Recanati attira solo per Giacomo Leopardi e che le altre visite sono obbligate dal “biglietto unico” e non da un vero interesse.

  2. A chi avrebbe inviato la mail di protesta?
    Si è presentata e ha dichiarato da quale provincia o comune proviene? Forse da uno di quei posti dove funziona tutto e tutti sono felici?
    Non si tratta certamente di una turista. È una delle solite rompi balle a cui non va giù niente.

  3. Al di là della mail il fatto stesso è segno di una inefficiente gestione di sistema museo per un museo che,invece, merita sicuramente di essere valorizzato anziché chiuso al pubblico. Ha fatto bene la signora a protestare!

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