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13 thoughts on “Recanatese investita. Grave a Torrette

  1. Secondo. Tanti con la lingua lunga……. Le strisce sono tutte regolari……!!!! Io credo di no!!!!
    Comunque, visto che è una parente mi andiamo via legali!!!

  2. Une decina di anni fa, a seguito di un altro grave sinistro accaduto nello stesso tratto di strada del quale mi ero occupato professionalmente, colsi l’occasione per chiedere al perito nominato dalla Procura (un ingegnere assai competente nel campo delle opere viarie) se all’intersezione tra la via Brodolini e le vie dei Politi ed Anselmini fosse stato possibile (sotto il profilo dimensionale e normativo) realizzare una rotatoria, strumento che avrebbe certamente consentito sia di contenere la velocità – altrimenti sempre ed irresponsabilmente elevata – tenuta dai veicoli percorrenti la Via Brodolini in entrambi i sensi di marcia, sia di ridurre assai i rischi comunque derivanti dalla circolazione, pedonale e veicolare, in tale quadrivio.
    La risposta dell’ingegnere fu pienamente positiva, tanto dal punto di vista prettamente tecnico quanto in relazione alla opportunità di una simile regimentazione del traffico.
    Sulla base di tale qualificato riscontro mi premurai di interloquire tempestivamente con l’Ufficio Tecnico comunale ma la proposta non venne presa in alcuna considerazione, e lo stesso atteggiamento di totale indifferenza venne tenuto dallo stesso Ufficio – cui rivolsi avalogo stimolo – dopo l’avvicendamento nei vertici conseguente al nuovo assetto politico di maggioranza.
    La trascuratezza da parte dell’Amministrazione è stata quindi tanto ‘bipartisan’ quanto ingiustificabile: continuo infatti a ritenere che la realizzazione di una rotatoria costituirebbe un tangibile ed efficace presidio di sicurezza nell’ambito di un quartiere così tanto popolato (anche per effetto di un importante e frequentatissimo plesso scolastico) e che tale opera presenterebbe costi sicuramente accettabili soprattutto a fronte dei benefici che ne deriverebbero per la cittadinanza.
    Le rotatorie di via Gherarduccci e di via Cupa Madonna di Varano dimostrano, poi, che qualsiasi difficoltà ‘tecnica’ o ‘normativa’ a Recanati è agevolmente superabile.
    Mario Pinelli

  3. gli incidenti sulle strisce pedonali dimostrano sempre che siamo un popolo irrispettoso dei pedoni e deelleleggi. Gli automobilisti considerano che la strada sia di loro proprietà, pertanto ritengono che un pedone non deve attraversare se c’è un’ auto in arrivo. Invece il codice stradale dice che sulle strisce il pedone ha sempre la precedenza e le auto si debbono fermare. Questo avviene in tutte le nazioni europee, ma non da noi. Perchè siamo delle bestie, ignoranti e arroganti.

    1. Anche i pedoni anno le loro colpe, scendono all’ improvviso dal marciapiede come capita spesso a Porto Recanati attraversando le strisce anche in bicicletta con il telefonino, senza dare il tempo all’automobilista di valutare. Ci si dovrebbe fermare ad ogni persona che transita in corrispondenza delle strisce ,per poi vedere anche persone ferme in prossimità che se ti fermi fanno cenno che non devono attraversare. Io propongo una modifica del codice della strada, che il pedone che deve attraversare alzi una mano per farsi notare.

  4. In questi giorni, lo scorrimento del traffico è regolare, il controllo di chi di dovere è impeccabile, ma
    soprattutto i lavori procedono a ritmo serrato, vedi la rotatoria della bretella Paolina….complimenti.
    Un in bocca al lupo ala Signora.

  5. A mio parere sulla strada sia il pedone che l’automobilista commette un errore quando punta tutto sul suo diritto formulato dal Codice della Strada.Gli ignoranti,gli sbadati,i prepotenti sono di più di quanto pensiamo.Pedone ho la precedenza se utilizzo le strisce pedonali e se vedo sopraggiungere un’auto non mi costa niente alzare un braccio e chiedere la precedenza.Sono un automobilista che marcia su strada con diritto di precedenza e vedo sopraggiungere dalla strada secondaria altra auto,mi dovrebbe costar poco attivare le trombe,meglio ancora del clacson.Io usavo questi accorgimenti e me ne sbattevo se qualcuno mi mandava in quel paese,cosa che,pure,capita per superficialità evidente.Comunque auguri alla donna investita,certamente la più sofferente.

  6. Io ho girato l’Italia e l’Europa, e credetemi come in Italia, soprattutto come a Recanati se ne vedono poche di strisce pedonali REGALARI!! Che gra parte gli automobilisti sono ignoranti e vero, però visto questo almeno dovrebbero, chi di dovere, prendere atto e presegnalare e magari illuminare gli attraversamenti!!!
    Il colmo sapete quale è??? Che il vostro sindaco ex, per la candidature delle regionali, dopo…. L’accaduto, provvederà ad illuminare!!! Con i nostri soldini!!! Però, ed è importante, DOPO che una povera innocente sta veramente male!!!

    1. Ha girato l Italia e l Europa ? Bene! Il resto del mondo?
      Lei fa polemica politica denigrando una città ed una Nazione che non hanno nulla da invidiare a nessuno, soltanto per perché fa parte di uno schieramento diverso. Si ricordi che gli incidenti stradali non hanno colore, tutti possiamo essere investiti. Solidarietà alla signora ferita e comprensione all’ investitrice.
      L’ex sindaco…..non c’ entra nulla.

    2. In Italia se le vedono di tutti i colori.
      Lei punta sui politici ma i politici vengono dalla società e sono identici ad essa.
      Se hai girato l’Europa avrai notato come la legge in materia di guida in stato di ebrezza sia molto più fiscale della nostra senza far sconti a nessuno.
      In Italia capita che se si va fuori strada da ubriachi si scappa a piedi lasciando l’auto sul posto onde evitare che visto mai qualcuno ti fa le analisi con tutte le conseguenze.
      Questo è il paese che ci meritiamo a nostra immagine e somiglianza!

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