6 thoughts on “L’offerta turistica del Borgo Leopardiano sorgente di benessere tra cultura e natura

  1. La Soccio dopo tanto tempo non si è ancora accorta che il turismo a Recanati è ed è sempre stato “mordi e fuggi”, in quanto legato ai luoghi leopardiani e poco più?
    I turisti che passano le vacanze nelle località balneari limitrofe, vengono a visitare la Biblioteca quando il maltempo impedisce loro di stare in spiaggia e subito dopo se ne vanno.
    Io continuo a vedere che chi si ferma qualche giorno a Recanati è esclusivamente il recanatese che si è spostato per motivi di lavoro e viene qui con la sua famiglia a passare le ferie, per incontrare parenti ed amici.
    Sicuramente quello illustrato è un bellissimo programma, che però credo non cambierà nulla rispetto al passato.

  2. Ripensiamo all’offerta turistica incrementando l’ospitalità diffusa nel centro storico disperatamente pieno di splendide case vuote. Ma queste, dietro una facciata dignitosa, sono abbandonate a un progressivo degrado. Se dobbiamo e vogliamo ripartire e convivere con la tragedia che ci ha colpito tutti, facciamo un atto di coraggio, diamo contributi a fondo perduto per la ristrutturazione di queste case che possono diventare un buon motore turistico e far ripartire l’economia con tanti nuovi cantieri. La recente esperienza ha mostrato che le case troppo piccole non permettono ai genitori di fare smart working, non permettono ai figli di seguire con attenzione le lezioni via web etc. Se vengono ristrutturare case piuttosto ampie con qualche camera da affittare come b&b, in momenti felici si può integrare il reddito e nelle crisi si ha uno spazio supplementare per stare in quarantena volontaria, per lavorare, per seguire le lezioni, per giocare. Ma a sostegno di tutto questo serve un cambio di rotta di natura fiscale con sgravi mirati, oltre a contributi in conto capitale, visto che ormai gli immobili inagibili del centro storico hanno quasi azzerato il loro valore.

  3. dissento da Casimiro. negli ultimi anni c’è stato un oggettivo e costante aumento di turisti che vengono a Recanati. Giusto essere lungimiranti e mettere in campo azioni per evitare di dissipare quanto fatto in questi anni. Anzi ha ragione l’assessore, proviamo a sfruttare questa fase, aumentando le offerte culturali e ludiche, per incentivare il turismo e fare in modo che si fermino sempre più tempo.

  4. Perché Recanati, con tutte le sue bellezze e la sua cultura, non è classificata tra i “Borghi più belli d’Italia” come invece le attigue Montelupone e Montecassiano?
    Che la Soccio si dia anche da fare per l’inserimento della nostra bellissima città in quella lista in quanto ne deriverebbe una ulteriore visibilità.

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