4 thoughts on “Recanati: supporto psicologico, informazione e cultura per battere il coronavirus

  1. Questo avvicina la Comunità al singolo,rompendo quella cortina impenetrabile rappresentata dalll’individualismo oggi così esasperato.
    Voglio sperare che questa pandemia che ricorda le antiche bordate della peste ridia vita allo spirito di vicinanza e di considerazione per l’altro nell’auspicio manifestato anche dal nostro grande concittadino Giacomo Leopardi.

    1. Favole! C’è un individualismo strisciante fatto di comportamenti singoli come di provvedimenti amministrativi, che non fa intravvedere orizzonti sereni. E’ assente un autentico ed efficace coordinamento tra istituzioni (Stato, Regioni, Comuni) che provoca confusione tra i cittadini. Ad esempio: le famose mascherine vanno usate dappertutto e da tutti o solo da chi è contagiato o è stato a contatto con un contagiato? Il virus resiste e quanto fuori dal corpo umano?

      1. Anche modesti segnali di miglioramento,quando ci sono,debbono essere apprezzati ed incoraggiati.Criticare aspramente,solo e sempre,non produce buoni risultati.

  2. Tutte iniziative molto belle e utili. Ho vissuto altri periodi difficili, es. Chernobyl, con bambini piccoli, malati di mente in casa e una situazione familiare patologica. Spero che ora questa gente non sia lasciata sola a gestire situazioni tragiche anche in condizioni normali. Decenni fa il supporto delle istituzioni fu non solo nullo, ma vessatorio nei miei confronti. Spero che ora siano cambiati gli approcci e gli interventi. Io ora sono una privilegiata, abito in campagna, i miei cari malati sono morti, i figli sono grandi e sono loro che aiutano me, ma se ripenso al passato mi vengono i brividi.

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