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7 thoughts on “Consumo di suolo: Recanati segue la pessima tendenza nazionale

  1. Una azienda deve anche vedere la parte logistica e della superficie che gli serve della cosa, che ci fa di un capannone a 1 km e magari il doppio più grande o piccolo di quello che gli serve?
    I soliti articoli/interventi inutili

    1. Non sei un imprenditore. Tu sposti fieno. Pensa che tutti fanno scarpe in Cina e poi vengono a mettere il marchio qui. Si può fare dai retta.

  2. Caro Guglielmo, quello che dici è tutto giusto. Ricordiamoci però che con questi investimenti aumenta anche il benessere economico del territorio. Per l’ampliamento Gucci si parlava di 400 posti di lavoro ed in una zona che risente ancora della chiusura di aziende come la Teuco, il ridimensionamento del gruppo Guzzini, G&E, queste sono boccate d’ossigeno.

    1. Boccate d’ossigeno per i ricchi evasori. Distruttori del territorio. Investimenti a costo zero. Profitti milionari solo per loro. Nessun benessere economico per i lavoratori sfruttati.

  3. Basta guardarsi attorno per vedere grandissimi capannoni dismessi e degradati costruiti alcuni decenni fa nelle migliori aree agricole ormai irrimediabilmente perse. Perché costruire capanmoni è facile e rapido ma rinaturalizzare i suoli sarebbe lungo costoso e difficile e quindi non si fa. Spesso tali manufatti contengono parti costruite con materiali inquinanti che non vengono correttamente smaltiti o non vengono smaltiti affatto. Quindi vediamo di riutilizzare i capannoni dismessi prima di autorizzare altro consumo di suoli.

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