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10 thoughts on “Recanati: approvata la variante urbanistica per un nuovo capannone industriale di circa 10.000 mq

  1. Complimenti a questi amministratori visionari.
    Altro cemento, altra speculazione, altri rischi geologici.
    In una zona dove sono presenti molti edifici industriali chiusi ed inutilizzati da anni approvano la variante per edificare una nuova fabbrica, su terreno agricolo alluvionabile, a due passi dal fiume.
    Non stupitevi, sono gli stessi della famosa Ciclovia Turistica del Potenza.

  2. solo i potentati economici possono ottenere varianti al p.r.g. rapide ed immediate in zone alluvionabili, realizzando addirittura locali interati, chissà se un privato potrà ottenere la stessa procedura

  3. “In cambio di ciò” farei bonificare loro un lotto industriale in disuso, per l’agricoltura o come parco naturale, anche questa è occupazione, etica.

    1. alza ilculo e vai a vedere! Cerca la ex ELKA. Poi informati su quella lato opposto, dove ora ci sono le scuole temporanee. Ti ho fatto il piacere.

  4. Scrivono e affermano: “La Giunta comunale ha approvato in questi giorni una variante al piano regolatore per realizzare sul terreno agricolo, antistante il complesso calzaturiero, di 43.529 mq, acquistato recentemente dall’azienda circa 10.000 mq di nuova superficie produttiva che, per questioni legate ad esigenze funzionali e logistiche, NON POTREBBE ESSERE COLLOCATA A MAGGIOR DISTANZA dagli stabilimenti già presenti.”
    BUGIONI ! BU-GI-OOOO-NIIIIII !!!!!
    Quindi le migliaia di aziende che hanno delocalizzato in Oriente, Romania, Moldavia, Bangladesh non ci hanno capito niente!
    Oppure Gucci ha trovato la sua Cina a Villa musone? Dove sta’ il trucco?

  5. Il consumo di suolo ha raggiunto livelli insostenibili, l’impermeabilizzazione dei terreni causa inondazioni come quelle che ci hanno visti protagonisti e vittime solo un mese fa e invece che trovare soluzioni alternative all’ulteriore cementificazione si procede sulla stessa strada suicida? Complimentoni alle amministrazioni e agli imprenditori “illuminati”. Ci sono ettari di capannoni abbandonati, non possiamo più permetterci di costruirne altri!!!

  6. Non si può fare passare la costruzione di una strada come riscatto del terreno agricolo sottratto. Spero sia una “licenza” narrativa dello scrittore.

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