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13 thoughts on “Il microchip per la raccolta differenziata è stato un vero flop pagato dai recanatesi

  1. Il promotore di questa follia, é ben noto.
    Voleva anche fare il sindaco.
    Ci é costato un milione e 200 mila euro ma, l’abbiamo rifiutato.

    1. Verranno ispettori per controllare il contenuto dei sacchetti con microchip? Dovremmo essere risarciti per i soldi spesi per questi inutili microchip e invece pensano ancora a politiche punitive.

  2. Era ora che qualcuno controllasse…per strada si trova sacchetti di tutti i colori, tutti i giorni… fregandosene vdelle regole e non rispettando chi invece le segue…ma voglio proprio vedere ste multe… speriamo

    1. La strada intrapresa non porta da nessuna parte e invocare le multe dopo le iniziative fallimentari percorse finora è leggermente da masochisti, o da conniventi con questi incapaci arroganti. Ma ci vuole tanto a mettere raccoglitori che compensino con pochi spicci il conferimento di certi rifiuti, carta, flaconi e bottiglie di plastica, metallo e lattine, vetro da un’altra ancora? quanto all’organico, autentico schifo e vergogna dei cittadini recanatesi, comincino le mense a conferire gli avanzi in modo da riutilizzarli nel mondo degli allevamenti o nel mondo agricolo. E ancora quando si tornerà a promuovere con appositi sgravi fiscali il commercio dei prodotti sfusi con il riutilizzo dei contenitori? In questo quadro desolante riconosciamo ancora una volta la grande cortesia, competenza e professionalità degli operatori dell’isola ecologica di Recanati.

  3. Tutto vero e tutto ampiamente previsto. E nemmeno una onesta ammissione di responsabilità. E comunque ricordiamoci che non era solo e i suoi entusiasti sostenitori sono ancora impunemente in sella così come il principale protagonista ancorché non candidato a Recanati e trombato in regione.

  4. Ogni volta che si va a prendere i sacchetti te ne danno un quantitativo sufficiente solo per qualche mese, così ci si trova costretti ad andare più volte l’ anno con lo scomodo di dover parcheggiare lontano o peggio a pagamento.
    Ma volete dare tutto il quantitativo previsto per l’anno in una sola volta?
    Se c’è un problema eventuale di spazio prendete un posto più ampio e magari non in centro.

  5. Ma si…. avanti con i controlli
    !! Quanto amano la gendarmeria e il controllo sociale capillare questi amministratori di sinistra….vedono la pagliuzza e non la trave nell’occhio. Bravi! Di nome e di fatto! I soldi indietro ci dovete! Altro che multe

    1. Le multe per un conferimento errato e l’impunità per le strade sfondate piene di fango di buche di solchi macchine e pneumatici a pezzi e rischi per l’incolumità personale. Una vergogna.

  6. Retaggio della dottrina di sinistra che a parole condanna la destra su pseudo limitazioni alle libertà ma di fatto ti controllano a sangue con QR code ,micro chip ,spid, pseudo tessere sconti nei supermercati cooperativisti giusto per sapere i tuoi dati e i tuoi movimenti,minacce di ammende e reclusioni domiciliari se non si eseguono ” consigli obbligatori” riguardo pseudo pandemie….carte d’ identità con impronte digitali ma saldabili solo in contanti anziché via telematica(sich!) …finalmente la società tanto preconizzata da George Orwell si sta materializzando con il beneplacito della sinistra italiana succube .avanti con le telenovele di Marta ed Emanuele e altre problematiche di 15 esimo piano giusto per distogliere l’attenzione dai reali problemi della società.

    1. Concordo ed è difficile salvarsi. Però qualcosa si può fare, pagare rigorosamente per contanti, non usare le varie carte fedeltà dei supe
      rmercati e su internet visitare ogni tanto siti di cui non vi importa nulla. E poi comprare l’usato, comprare sfuso. Etc. Sono piccole cose non ci salviamo dal controllo ma almeno non porgiamo il collo al boia.

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