STAMPA STAMPA

17 thoughts on “Recanati: a che serve la ztl nelle ore in cui la città è un deserto?

  1. a un ca…o! manco fosse Firenze con il suo afflusso di turismo e gente in giro H24. Ma noi dobbiamo dimostrare di essere avanti per non dare l’impressione di essere rimasti indietro. è la legge del mezzadro.

  2. Le attività possono rifiorire grazie alla ztl. Se la gente si muove a piedi approfitta per acquistare prodotto tipici o particolari nei piccoli negozi. Chi si muove in auto va nei centri commerciali.
    A Recanati lavorano moltissimo quelli che hanno capito questo semplice concetto.

  3. Lei ha perfettamente ragione ma contro la forza e l’arroganza la ragione non vale. Anche se l’ufficio postale è situato in una zona meno penalizzata della sua, che senso ha renderlo irraggiungibile in una fascia oraria che faceva comodo a chi lavora con orario spezzato mattina e pomeriggio? Vedi sopra. E quando mai ci sarà un ufficio postale nella zona di piazzale Europa?

  4. IL TITOLO.
    Recanati: a che serve la ztl nelle ore in cui la città è un deserto?
    la protesta di Fabio Semplici.
    LA RISPOSTA.
    Una isola pedonale così definita, così improvvisata, così variegata, così impostata, così inutile, così discriminante…dimostra l’incapacità di chi governa questo piccolo centro. Dimostra che non sempre chi vince le elezioni é il migliore. Dimostra che avere un assessorato o una delega non significa capire più degli altri. Nel caso specifico chi gestisce la viabilità cittadina, non ha proprio idee chiare. Presto li sostituiremo,(sindaco ed assessori) manca poco più di un anno. Nel frattempo aspettiamoci altri sfracelli amministrativi.

  5. In tutti i posti turistici i negozianti vogliono la ZTL . Solo a Recanati qualcuno protesta. Commercianti non si improvvisano

    1. Anzitutto, e la considerazione vale anche per il commento delle 10:22, istituire una ZTL quando non si dispone di adeguati attracchi meccanizzati per raggiungere il centro storico è un vero e proprio insulto all’intelligenza (attività in cui, peraltro, i nostri attuali amministratori sono oggettivamente specializzati), considerato che – e lo capisce chiunque – Recanati non è in pianura e, quindi, le pendenze da superare eed i relativi disagi abbondano sensibilmente.
      In secondo luogo, pur avendo tante ‘frecce’ al suo arco, Recanati è conosciuta nel circuito turistico prevalentemente per merito di Giacomo Leopardi, Lorenzo Lotto e Beniamno Gigli, ma a ciò non consegue automaticamente un afflusso turistico costante, men che meno rivolto all’intero territorio cittadino. Tanto più se si pensa sia alla eufemisticamente scarsa offerta nell’ambito della ristorazione e, nel contempo, alla desolante desertificazione commerciale nell’intera ‘spina dorsale’ della città, tra il Duomo e Montemorello, entrambi fattori tanto municipalmente mortificanti quanto turisticamente dissuasivi.
      Finché lo scenario cittadino sarà quello attuale, quindi, l’istituzione della ZTL – tanto più in fasce orarie a dir poco scriteriate – produrrà solamente l’ulteriore impoverimento dei commercianti e, con esso, la definitiva moria del centro storico recanatese.
      Risulta altresì evidente che certi provvedimenti dovrebbero essere presi dopo adeguata ponderazione e previo concerto con esperti riconosciuti ed accreditati in materia, non ‘a capocchia’ da qualsiasi ed improvvisato carneade (N.B.: ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale😂😂😂)

  6. Rimpiango gli anni 80/90 quando si faceva il giro in piazza con la macchina poi quando vedevi che c’era qualche amico a spasso (i telefonini erano ancora sconosciuti), si parcheggiava in piazza e si faceva un giro.
    E la piazza era piena di gente.

  7. Andiamo a fare un sondaggio dal Duomo a Montemorello poi vediamo chi è che la vuole e chi no. Siete tarati oltre che dittatori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.