STAMPA STAMPA

10 thoughts on “Fratelli d’Italia: “No a strumentalizzazioni politiche sulla pelle della Recanatese”

  1. io ritengo che l’assurdo sia legato al costo della nuova struttura che tutti noi recanatesi dovremo pagare, non si trovano soldi per la messa norma delle scuole, per la sistemazione delle strade, per la realizzazione di rotatorie serie ed adeguate di riscontro poi all’improvviso per far contenti guzzini/fiordomo e quattro loro seguaci troviamo tre milioni di euro, altra scena da corriere dei piccoli l’assessora soccio con la sciarpa della recanatese quando non sa se il pallone o rotondo o ovale…………………….OPPORTUNISTI TUTTI SERVE PER LA FUTURA CAMPAGNA E NOI POVERI SCEMI PAGAMO

  2. L’ex sindaco sta preparando opportunamente la prossima campagna elettorale per riconquistare la massima poltrona comunale. Quello della squadra di calcio è lo strumento migliore per ingraziarsi i tifosi e simili. Un vecchio metodo che voi giovincelli “d’Italia” non riuscite a cogliere. Si chiama “farsi una clientela”.

    1. Si chiama “farsi una clientela” Una affermazione di cui c’è molto da vergognasi e si deve molto vegognare l’ex sindaco, se veramente sta facendo questo, ma non è stato quello della sinistra giovanile? Quello cioè che combatteva contro i clientelismi che si facevano anni fa a Recanati?
      Adesso vengo a sapere che si sta facendo una clientela, quella di cui anni fa combatteva contro coloro che la facevano, era un suo cavallo di battaglia, inaudito!
      Che coerenza! Quando la facevano altri era criminale, oggi che la fa lui è legittima e vogliamo persino farlo passare da grande eroe?
      Auguriamoci vivamente che tra un anno questa stupida euforia da quattro soldi passerà, la squadra recanatese retrocederà, ritornando la da dove era venuta, certi entusiasmi stupidi insignificanti da provincialotti si fanno solo a Recanati come ai tempi della “capitale della cultura 2018” un sogno, un progetto fallito a Palermo, tanto entusismo svanito nel nulla…
      FORZA JUVE!!!

    2. Quello della sinistra giovanile che anni fa combatteva contro i clientelismi
      oggi si fa una clientela, che coerenza…Vergogna!!

    1. Giusto dovrebbe pagarlo il presidente della squadra proprietario del gruppo i Guzzini e non il comune.
      A Torino lo Juventus stadium lo ha pagato la famiglia Agnelli, del gruppo Agnelli e non
      il comune di Torino, cosi come a Milano il nuovo stadio del Milan lo aveva pagato in parte la società Elliott adesso lo finirà di pagare la RedBird nuova proprietaria della squadra, ma mai neanche un solo centesimo pagato dal comune di Milano.

  3. Non è questione di chi paga…..bisogna fare delle strutture sportive che possano servire per tutte le società sportive di Recanati.esempio: la città di Recanati non ha una piscina adatta a coloro che vorrebbero fare nuoto e riabilitazione in acqua……. Bisogna tenere conto di tutti…

    1. Questo cosa significa? Cosa c’entra? Mi sembra uno sviare il problema su altre questioni!
      Se ci sono imprenditori a domanda e offerta che vogliano investire a Recanati su altre strutture sportive come una piscina per il nuoto che ben vengano se hanno voglia, ma con i loro soldi, non quelli della collettività, nessuno è contrario a questo! Chi ha detto mai cose contro?
      È notizia di oggi che Gerry Cardinale, che sta per acquistare il Milan e Steven Zhang, presidente dell’Inter si stanno accordando tra di loro per investire nel sistemare gli impianti sportivi dello storico Stadio di San Siro che tra l’altro è di proprietà comunale non la loro, tanto per precisare:
      https://onefootball.com/it/notizie/cardinale-zhang-lincontro-per-lo-stadio-ci-sara-ma-non-subito-35306826
      https://www.informazione.it/a/B5679854-5216-46F6-846D-64EA5F87F4B0/Nuovo-Stadio-Milano-incontro-tra-Cardinale-e-Zhang-dopo-il-closing
      ttps://notiziemilan.it/questione-stadio-previsto-incontro-tra-cardinale-e-zhang/notizie/?refresh_ce

  4. “Sulla pelle della Recanatese”.. La Recanatese ha una pelle? Se ce l’ha è molto ben lisciata da tutte le parti politiche, anche Fratelli d’Italia, che non osano dire che queste spese per una squadra di calcio non ce le possiamo permettere, perché sono sottratte a necessità assai più importanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.