STAMPA STAMPA

16 thoughts on “Recanati, allarme degrado per i luoghi di culto

  1. Un SOS lanciato nel momento meno opportuno.
    Complimenti al consigliere Mariani.
    P.S…è a conoscenza di un conflitto bellico in atto in Europa, che coinvolge tutte le amministrazioni locali (anche la nostra) nel sostenere una crisi umanitaria terribile?
    Vergogna!

    1. Se c’era Donald Trump Presidente USA quel conflitto bellico in atto
      nell’ Europa non ci sarebbe mai stato.
      L’attuale presidente USA Bidone Joe “democratico come te” il quale da prima che scoppiasse questa guerra andava dicendo “Putin killer” non sapendo neanche tenere la diplomazia dovuta con un suo omologo a prescindere da ciò che effettivamentre sia Putin, ecco quindi il risultato.

  2. Uno dei tanti sos che restano senza riscontro. Vogliamo citarne un altro? Questa amministrazione chi ha appena deliziati con uno dei tanti messaggi WhatsApp ricordando la prossima festa del lavoro e dei lavoratori e il problema della sicurezza nei posti di lavoro. Tutto condivisibile se non fosse che i primi a non tenere in alcuna considerazione la sicurezza dei cantieri siano proprio gli amministratori di questo Comune che costringono i lavoratori a frequenti manovre con carichi sospesi, ostacolano le visite dei responsabili della sicurezza che non possono sostare nei stalli semivuoti nei pressi del cantiere, degli impiantisti che non possono avere i furgoni con gli attrezzi del mestiere a portata di mano, alle maestranze che addirittura non possono accedere ai servizi e ai depositi dei DPP perché l’accesso al locale dove sono conservati è impedito da uno stallo posizionato in sfregio a ogni norma vigente
    E fermiamoci qua….

    1. Signora, abbiamo capito che ha problemi con un cantiere in centro.
      E’ la milionesima volta che interviene per sottolinearlo. Non pensa che possa bastare? Grazie.

        1. Certo che no; cosi come, almeno credo, nessuno imponga a lei di continuare a sottolineare all’infinito un suo problema personale in un blog pubblico.

          1. Non si tratta di un problema personale, si tratta di capire se viviamo o meno in uno stato di diritto che rispetta i diritti dei singoli e soprattutto se davvero questa Amministrazione, al di là dei bei raccontini didascalici che non costano nulla, abbia o meno a cuore la sicurezza nei posti di lavoro e il benessere sui posti di lavoro.

    2. Mo’ hai stufato! Con la solita lagna contro il comune che ti impone di rispettare le regole! Se montevulpi’ te sta stretto…trasloca.
      Oppure prende atto che sei una come tutti. Paga le tasse, rispetta le regole, le leggi …nurroppeicujoni e taja l’erbacce! (che se spetti il comune, te fai piu vecchia)

    3. i problemi sollevati sono concreti e i coordinatori della sicurezza ci si confrontano tutti i giorni, con le responsabilità civili e penali che fanno loro capo.

  3. Si accoda subito al parroco.
    Bisogna battere il ferro finché è caldo. Peccato che va sempre a rimorchio di qualcun altro che gli tira la volata.

  4. Sono piacevolmente sorpresa dal numero di anonimi lettori che hanno i mei modesti commenti. Quanto a non volerne più leggere, ditelo al responsabile di questa pagina, può sempre non pubblicarli se non li ritiene opportuni. Non uno solo dei lettori ha comunque contestato la veridicità di quanto da me affermato.

      1. Finiti i tempi dei feudatari.
        Una come tutti. Anche se domina il panorama circostante.
        Rispetti le regole e paghi le tasse come tutti.

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