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12 thoughts on “Recanati: dagli automobilisti indisciplinati il Comune incassa quasi 700 mila euro

  1. In questi 700.000 euro sono comprese anche le somme percepite elevando sanzioni ai furgoni momentaneamente fermi per fare le consegne ai pochi esercizi commerciali ancora esistenti nel centro storico, ai tecnici progettisti, direttori lavori, responsabili della sicurezza dei cantieri edili ubicati in zone riservate ai soli residenti ovvero ai malcapitati che, avendo (chissà a quale titolo?) uno stallo piazzato davanti all’ingresso dei loro immobili, approfittavano dei pochi momenti di possibile accesso agli stessi per usufruirne tentando, con apposito disegno criminale, di evitare di pagare cento euro al mese di occupazione suolo pubblico come tassa di ingresso all’immobile di loro proprietà.

  2. Giustissime sanzioni. Chi sbaglia paga. Le multe ai furgoni momentaneamente fermi , in difetto, le paghino i committenti che usufruiscono dei bonus terremoto… a Recanati, in disprezzo dei veri terremotati che dopo 5 anni vivono ancora nelle casette.

    1. Ma se questi fondi sono in parte vincolati al miglioramento dello stato delle strade, per quale motivo non si fa manutenzione alle strade rurali di questo comune?

      1. Nessuna vergogna. É una libera scelta. Permessa,democratica e stabilita dal direttore. Ci si tutela dalla cattiveria e dalle inevitabili vendette di quelli come te, che piangono miseria e possiedono palazzi. Voi arricchiti siete un problema. Ci si tutela così. É lecito.
        Fossi in te non farei vanto della firma…

  3. Chi ha notizie di reati presenti apposite denunce alla procura della repubblica. E gli stalli davanti agli ingressi degli immobili se li posizioni i di fronte all’ingresso della propria abitazione.

  4. Signora Fedeli, porti pazienza, su questo sito i ‘leoni da tastiera’ – s’intende, tutti rigorosamente anonimi – sembra che non vedano l’ora di dare sfogo alle loro evidenti frustrazioni … Mario Pinelli

    1. Vi firmate in 5 o 6. Non fate testo. Le voci anonime, sono le voci del popolo. Le più sincere, le piu veritiere seppur contrastanti a volte tra loro. Si chiama libertà di espressione, nel rispetto delle regole. Radioerre lo consente.
      Leone da Tastiera.

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