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3 thoughts on “Recanati: è necessario un incarico legale per sfrattare un inquilino moroso

  1. Questa è una notizia perché proprietario dell’immobile è il Comune. Per i privati proprietari di immobili locati questa è ordinaria amministrazione, così come pagare imposte e tasse su redditi non percepiti.

  2. Una procedura di sfratto normalissima, come se ne fanno tante in ogni parte d’Italia, niente di eccezionale. Basta avere un avvocato con normale esperienza professionale e il gioco è fatto. Piuttosto il procedimento richiede qualche tempo e per l’inquilino inadempiente il problema di trovare un altro alloggio non sarà tanto immediato.

  3. E’ tutto normale, siamo d’accordo, perchè purtroppo l’Italia in certi casi non è un paese normale. Si possiede legittimamente un immobile che di sicuro non sfugge all’occhio del fisco, lo si affitta registrando il contratto e poi, dopo qualche mese, l’inquilino smette di pagare il canone. Se l’immobile appartiene a un privato egli è tenuto a continuare a pagare tutte le imposte e tasse come se percepisse il canone e se vuole liberare l’immobile deve sobbarcarsi una spesa di migliaia di euro di spese legali. Se invece appartiene a un Comune o a talune persone giuridiche, è esentato da tutti o alcuni dei balzelli. Taluni inquilini, per loro colpa o anche no ( es. perdita del lavoro, malattie, lutti), non possono continuare a pagare il canone , ma la leggi fiscali di questo Stato prevedano almeno l’esenzione fiscale per il proprietario che non percepisce nulla e provveda in tempi brevi ad assegnare alloggi di edilizia popolare al soggetto in stato di disagio.

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