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8 thoughts on “Recanati: riduzione della Tari al 50% per le aziende colpite dalla pandemia, non si paga la terza rata della Tari

  1. Iniziativa che va nella giusta direzione, ma insufficiente. Basti pensare, nel 2020, a coloro che, proprietari di seconde case irraggiungibili per il lockdown per vari mesi l’anno, si sono visti addebitare tutte le imposte e tasse locali e nazionali nonchè le bollette per le utenze. Eppure in molti, invece di scoppiare in appartamenti in condominio nelle grandi città, avrebbero potuto vivere, lavorare in smart e seguire i figli in dad in residenze più ampie, spesso in campagna, con benefici personali e anche sociali in quanto spazialmente isolati da altri nuclei familiari e da qualsiasi contesto affollato.

    1. Pur senza essere no vax o complottisti, certe scelte nella gestione di questa pandemia risultano incomprensibili. Un tempo, quando scoppiavano le epidemie, chi ne aveva la possibilità fuggiva dalle città e si rifugiava in campagna o, come si diceva allora, in villa. E vi rimaneva per tutta la durata dell’epidemia. Così ha fatto la famiglia reale inglese. In Italia, all’improvviso, tutti bloccati nel luogo dove si trovavano, concesso solo il ritorno nel luogo di residenza. Controlli di polizia che neanche ai tempi del sequestro Moro. Rigorosamente vietato raggiungere le seconde case dove si sarebbe potuto vivere meglio e molto più isolati. Però nessun risarcimento e neanche sgravio fiscale per il mancato godimento di un bene di proprietà. Anche in questo caso la Costituzione non è stata rispettata.

      1. Lei faccia il Signore, quando scrive certe amenità si firmi. Come al solito, tutti generosi con il portafogli degli altri. Tutte le categorie, più o meno, sono state tutelate fra cassa integrazione, ristori ( tardivi e insufficienti), redditi di cittadinanza etc. I proprietari di immobili hanno continuato a pagare imposte e tasse su redditi non percepiti e con gli sfratti bloccati, e non solo per le prime case. Conte non si era nemmeno posto il problema, Draghi non lo ha risolto ma almeno ha dato segno di essersene accorto.

        1. Lei é parente della Signora Anna Maria?
          O per caso è la sua portavoce?
          Se così non fosse, la invito a non interferire, la invito…
          Ha scritto il solito pistolotto pieno di lagne e di politichese, non certo signorile.
          Lei scrive amenità! E le firma pure.
          Alla Signora Anna Maria era rivolto un invito cordiale a non perdere tempo con l’amministrazione. Lei, ne ha stravolto il senso, non avendo intuito. Si rilassi.

        2. povero Conte doveva pensare al suocero che aveva dei problemini con l’imposta di soggiorno ( solo 2 milioni di euri ), alla scorta della gentil signora , non aveva tempo per i problemi del popolino

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