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20 thoughts on “Recanati: il sindaco Bravi non è d’accordo con i carabinieri che hanno sospeso il concerto all’Arci

  1. Tutti sono soggetti ad autorizzazioni …… ma ci sono i “sinistri” figli di papà che se ne fregano. Evviva il comunismo e la libertà … la loro!!

      1. Appunto, ci sono le regole e le leggi=per tutti.
        NB. Non mettiamo simboli subdoli non appropriati per favore “…” possono apparire e sembrare come abusi di potere…

          1. Niente affatto fazioso, cosa si dovrebbe ancora rileggere di tutto ciò che è già stato letto e riletto, i Carabinieri hanno fatto il loro dovere, sono intervenuti legittimamente e basta.

  2. Non capisco con che coraggio si possa lavorare a narrazioni tossiche come quelle che produce questo “giornale”, io mi vergognerei, il titolo dell’articolo che sto commentando è fuorviante e soprattutto dice il falso.

  3. il problema di fondo secondo me non è tanto l’atteggiamento del sindaco del quale tutti conosciamo, da tempo, l’inconsistenza politica e programmatica per lo sviluppo della città, è propenso solo alle iniziative delle forze economiche del paese; in questo caso il problema sono alcuni giovani recanatesi che vanno ad ascoltare spettacoli indegni ed indecorosi che non hanno significato alcuno come quelli messi in atto.

    1. Giustifichi il suo commento. Li spettacolo può essere dissacrante, non indegno né indecoroso. Prima di commentare a c…. M informarsi

  4. non ho bisogno di informarmi solo per caso una sera uscendo da una pizzeria ho avuto modo di conoscere ed ascoltare per alcuni secondi i componenti della band, qualcosa di demenziale senza ne capo ne coda

  5. Allora, le discriminanti sono due: se all’aperto o al chiuso, e solo per soci in regola col tesseramento.
    Era all’aperto, e quindi soggetto ad autorizzazione, come fanno tutte le associazioni recanatesi quando organizzano manifestazioni nei quartieri, in piazza, all’esterno dei propri locali, ecc. Soci in regola col tesseramento dell’associazione? A quel punto i Carabinieri potevano chiedere i dati personali e poi controllare se fossero stati in regola, e questo varrebbe anche se il concerto fosse stato al… chiuso.
    Si ricorda agli smemorati, che per partecipare a manifestazioni all’aperto, occorre presentare il Green Pass, o il Tampone di h48 precedenti, o certificato di guarigione dal Covid19. I Carabibieri recanatesi, sono stati “elastici” o meglio “magnanimi”, nei confronti dell’Arci, riservando il controllo a Manifestazione pubblica all’aperto, anche ovviamente ai non soci, eventuale permesso SIAE, quindi di loro DOVERE, effettuarlo. Poi se non hanno comunicato al Comune il fatto, passibile eventualmente di sanzione, lo hanno fatto per “comprensione”. Hanno usatol buonsenso? Probabile, quello che manca a tanti che qui sono intervenuti!

    1. (Ore 19.45), io il buon senso lo prendo a scarpate, tu invece lo prendi per il cu.o! D’altronde, caro signore, per me lei é un “Anonimo” ARCI…NOTO! Un tipo alquanto sinistro e quaquaraquà.

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