STAMPA STAMPA

26 thoughts on “Al via PuliAMO Recanati 24 25 26 settembre

  1. Sono pagliacciate politiche che servono a poco. Un comune serio deve fare informazione e sensibilizzazione attraverso ogni tipo di informazione possibile, ciò che non ha mai fatto.

  2. L’iniziativa è encomiabile e va ripetuta, ma non deve servire come scusa per il Comune per non fare quanto dovrebbe nei luoghi di verde pubblico di sua pertinenza. ll boschetto di Via Matteotti è stato pulito da volontari attrezzati con motoseghe e decespugliatori mentre la scarpata sopra Via Primo Luglio è stata pulita da una ditta specializzata pagata dai proprietari dei giardini privati confinanti esasperati dai rifiuti e dagli animali nocivi che vi albergavano. Come mai il Comune per la cura delle aree verdi non usa lo stesso zelo che usa per sanzionare i parcheggi irregolari? Forse perchè da una parte incassa mentre dall’altra dovrebbe spendere?

      1. Lei continua a non voler capire perché le fa comodo così. La scarpata sopra Via Primo Luglio è di proprietà del Comune, faccia uno sforzo vada a documentarsi. Piuttosto qualcuno provveda a pulire i ricacci degli ailanti, mica penseranno che i privati se ne facciano carico per sempre. Anche topi e rifiuti stanno tornando.

        1. La scarpata in quanto tale rimane scarpata. Se è come dici te proprietà del comune, il comune la prenderà in considerazione quando toccherà il suo turno. Ci sono le priorità e quella non rientra nelle emergenze assolute. 10 metri quadri di erbacce non sono la fine del mondo.

          1. Pazienza, ci vuole pazienza. Oppure rimboccarsi le maniche e far di necessità virtù, con grande vantaggio per la salute. Si fa attività fisica senza spendere soldi per la palestra. Prenda esempio dai volontari che hanno ripulito la scarpata sotto il Gallery.

        2. Perché non ci vanno i volontari a pulire quella scarpata? Il grosso del lavoro è stato fatto, adesso si tratta solo di fare manutenzione ordinaria. Simpatica la teoria secondo la quale se sono giardini privati se li deve pulire il proprietario e se sono aree pubbliche se le devono pulire i prorietari delle aree confinanti. Si faccia una ordinanza in tal senso e che valga per tutto il territorio comunale. E soprattutto si diminuiscano le imposte comunali.

      2. In tutti i paesi civili i privati pagano imposte e tasse dei lavori nelle loro proprietà, viceversa la pulizia degli spazi pubblici fa capo all’ente pubblico proprietario.

        1. Concordo pienamente, per me è anche sbagliato
          pubblicare e dare tanta enfasi a tali iniziative, chiunque le prenda è a suo rischio e pericolo, non andrebbe per niente elogiato.
          Mi chiedo anche, visto che le tasse vanno pagate comunque nessuno ce le risparmia, poi questi soldi di tasse destinati per la pulizia e tenuta in ordine degli spazi pubblici, da chi vanno intascati, se il compito lo svolgono i volontari non pagati? C’è molto di subdolo in questo, ho vaghi sospetti.

  3. In riferimento alla scarpata di via primo luglio perché il Comune non adottato lo stesso criterio che ha utilizzato via Monte Tabor ex SS77 ,per capirci meglio il quel privato molto facoltoso che ha fatto quella enorme villa sotto la ex SS77. A questo signore gli ha venduto la terra fino al limite della strada pubblica sulla quale ha eretto una rete e piantato una siepe. Non si tratta della “siepe” immaginaria di Giacomo, ma di una barriera verde molto alta che copre completamente il paesaggio tanto decantato dal nostro Poeta. Quel tratto di strada nella città del paesaggio che ha ispirato Giacomo è diventata ” una selva oscura” VERGOGNA.

    1. Non conosco i termini delle questioni, ma posso dire che dopo la pulizia dei mesi scorsi da Piazzale XVIII Settembre si scorge un bellissimo panorama verso il mare che prima non si poteva vedere per gli arbusti che crescevano a ridosso del muro. Sullo spesso Piazzale ci sono anche due o tre panchine, un po’ troppo vicine ai cassonetti dei rifiuti veramente, che io promuoverei in numero e qualità perchè molto gradite sia dai pensionati del quartiere sia dai pochi turisti che arrivano fino lì.

      1. Molto opportuna la pulizia della scarpata sopra via Primo Luglio, chiunque se ne sia fatto carico, ma vogliamo dire qualcosa della scala che congiunge Piazzale XVIII Settembre alla sottostante via? Impraticabile per il fetore e i rifiuti organici, evidentemente usata come bagno pubblico notturno. Qualcuno periodicamente dovrebbe pur pulirla. Perchè non mettere lì le telecamere che in altri quartieri non gradiscono?

  4. In riferimento alla scarpata di via primo luglio perché il Comune non adottato lo stesso criterio che ha utilizzato via Monte Tabor ex SS77 ,per capirci meglio il quel privato molto facoltoso che ha fatto quella enorme villa sotto la ex SS77. Glielo vada a chiedere !!!! Prima al comune, poi al quel privato. Qui troverà soltanto commenti non esaustivi. Ci aggiorni poi sulle risposte che le daranno. Senza vergogna. Coraggio.(17,13)

  5. Si è scatenata una nobile gara a chi scrive le stupidaggini più grosse. Uno dice che un’area è di privati e invece è pubblica, un altro sostiene che anche se è pubblica se la deve pulire il privato confinante, dimenticando che per legge agire su suolo pubblico è vietato a meno che non si abbia apposita autorizzazione, un altro invita a provvedere personalmente approfittando per fare ginnastica (dimenticando che per fare certi lavori in aree scoscese serve un piano di sicurezza oltre che attrezzatura e preparazione professionale del personale). Sono certo che i volontari di PuliAmo Recanati operino nell’ambito normativo delle attività di volontariato con le assicurazioni infortuni previste dalla legge, altro che pulirsi le scarpate di proprietà comunale da parte di singoli cittadini . Roba da matti.

    1. 14,12 devi essere un grande esperto, anzi da quello che hai scritto si capisce che sei un fuoriclasse! Le stupidaggini più grandi le hai sfornate tu. Campione.!!!

  6. Il lavoro non è mai sporco e lo deve fare il Comune con il denaro delle nostre imposte e tasse, che sono ai massimi livelli .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.