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10 thoughts on “Gli interessi e i dati incompleti dietro la campagna vaccinale ai giovani

  1. Le accuse di questa tuttologa sono gravissime. Spero che alla nominata SIP (cos’è, la vecchia società dei telefoni…?) venga data la possibilità di replicare con dati inoppugnabili e sicuri, perchè la confusione è nemica della ragione.

  2. La SIP è la Società italiana di pediatria ed e’ il primo interlocutore delle istituzioni sanitarie nazionali e regionali in materia di salute e scelte sanitarie per l’età pediatrica.
    Che la SIP riceva finanziamenti da parte delle case farmaceutiche (così come d’altronde anche l’OMS, altro organismo privato e non pubblico) è notizia assai nota: recentemente e precisamente lo scorso lunedì 16 agosto, è transitata persino sulle pagine del quotidiano La Verità diretto da Maurizio Belpietro.

    1. L’informazione è nota da tempo e non è mai stata smentita.
      Peraltro purtroppo non è un unicum: molte organizzazioni di questa natura, tra cui la stessa OMS, ricevono finanziamenti del medesimo tipo.
      In Italia e nel mondo non esiste una legge che vieta a società ed enti privati che siedono ai tavoli governativi, di ricevere finanziamenti da soggetti sui cui prodotti, servizi e prestazioni essi vengono consultati e chiamati ad esprimere parere.
      La coincidenza tra controllato e controllore non è più anomalia. Assistiamo ormai da decenni, nell’ignoranza dei più, allo sdoganamento, anzi all’istituzionalizzazione del conflitto di interesse.
      Il neoliberismo dei grandi capitali ha delegato ai privati funzioni di intervento economico, investimenti, erogazione servizi (anche essenziali) e di controllo, che in passato competevano agli Stati, il cui ruolo è drasticamente indebolito, quasi inesistente. La stessa gestione della crisi (mascherine, tamponi, misure di contenimento, vaccini…) è stata affidata a centri decisionali extragovernativi ed extraparlamentari caratterizzati da figure professionalmente contigue alle multinazionali del farmaco ed all’alta finanza.

  3. Egr.natalucci lo sanno pure i muri di finanziamenti privati a certi enti, vedi OMS il cui maggior finanziatore è bill gates colui che anni addietro è stato indagato x test di genetica su bambini africani

  4. Quando il DDT veniva sparato con gli aerei americani a tappeto su tutto il territorio italiano, chiunque si azzardasse a dire che forse andavano fatti dei distinguo veniva tacciato di oscurantismo, opposizione al progresso etc. Ora il DDT è al bando da anni, grazie a una ricercatrice americana che fu massacrata per le sue ricerche, ma è ormai entrato nella catena alimentare e continuiamo a mangiarcelo e ad essere intossicati. Io non sono un no vax ma una qualche precauzione prima di imporre (perchè di questo si tratta) un vaccino così poco sperimentato a bambini e adolescenti mi sembra doverosa. Il pensiero unico di politica, stampa nazionale, grande industria, mi spaventa.

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