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8 thoughts on “Il PD di Recanati lancia la proposta di una sede distaccata della biblioteca comunale a Villa Teresa

  1. Io guardo il volto pensieroso di Cesare Ragazzi che girandosi i pollici sta pensando che tutto sommato a Villa Teresa servirebbe un parrucchiere per uomo e magari un centro di trapianto di capelli!
    Anzi io focalizzerei il dibattito su cosa è meglio il trapianto o l’impianto.
    Sulla condivisione si può parlare di donatori o donatrici di capelli per effettuare extension e sul fatto della socializzazione credo che sia per un uomo ma soprattutto per una donna avere un’alopecia è un problema che degrada l’autostima il non essere accettati per quello che si appare e non per quello che si è!
    Bando alle ciance veniamo al sodo!
    Il costo del personale delle biblioteche in passato spaventava ma oggi sembrano aprirsi nuovi orizzonti e nuove possibilità di gestione.
    Quindi l’idea quale sarebbe il Work huawei?
    In pratica oggi tramite questo sito è possibile reclutare manodopera a gratis!
    Poi un’ultima cosa che debba interessare anche Asterio a proposito di reperimento di libri!
    Vi ricordate quando venne messo in rete quel video della scuola Gigli e vi ricordate i libri sparpagliati qua e la?
    Tant’è che il Centro Culturale Villa Teresa lanciò un appello per il recupero di quei libri scolastici!
    Ho il Link sotto cliccate…
    http://www.radioerre.net/notizie/index.php?option=com_k2&view=item&id=103934:il-centro-culturale-fonti-san-lorenzo-lancia-un-appello-per-il-recupero-dei-libri-abbandonati-nella-ex-scuola-gigli&Itemid=160
    Come è andata a finire?
    Asterio adesso continua te!

  2. Ma Ve lo chiedete perché a Recanati avete perso una marea di voti? In questo periodo…..la gente muore, si ammala, non ha lavoro….e queste sono le proposte….bho….

  3. Sono d’accordo per molti motivi e penso che sia particolarmente apprezzabile che questa proposta venga fatta ora che ancora siamo in piena emergenza pandemia. Il primo e più banale motivo è che la maggior parte delle scuole superiori sia ubicato nella zona di Villa Teresa e che la presenza di una biblioteca mediateca con orario continuato possa stimolare la presenza di giovani anche pendolari. La seconda è che, a parte i pochi e attempati residenti nel centro storico (come me), per tutti gli altri la frequentazione della biblioteca comunale comporta o una scarpinata, o la ricerca di un parcheggio verso il mercato, o un esborso economico di qualche euro tale comunque da dissuadere i più giovani. Le due biblioteche, o meglio le due sezioni della stessa biblioteca inoltre potrebbero essere complementari l’una con l’altra, magari privilegiando i libri antichi al centro vista la presenza della biblioteca Benedettucci, e una sezione più moderna anche con testi tecnico scientifici nella zona di Villa Teresa.

  4. Mi sento di poter affermare che quel pochissimo di buono che nella mia vita sono riuscito a combinare in gran parte lo debbo ai benefici della cultura,che ho sempre curato,fin dalla prima gioventù frequentando per lunghe ore quotidiane i locali della biblioteca comunale,al tempo collocata sotto il loggiato e gestita dal favoloso Peppe Cecchini,che ho sempre avuto in grande amicizia.Una cultura robusta e diffusa è la sola medicina che potrà sollevarci dal grave degrado nel quale in tutta evidenza siamo finiti come società occidentali.

    1. Eccolo quello sveglio,chiedilo a Saltamartì!
      E con cosa paghiamo il personale…in natura con un cappone un coniglio e quattro piante di insalata il tutto proveniente dai terreni de l’ospedale?
      Ma fammi il piacere,sapere che c’è gente che crede ancora a certe utopie mi fa capire che siamo messi male ma proprio male!

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