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4 thoughts on “Intitolazione di una via, spazio o area pubblica alla scrittrice e giornalista Oriana Fallaci

  1. Mah!
    Non ne vedo l’occorrenza,questa donna durante il percorso della sua vita non ha mai trovato pace.
    Da staffetta della resistenza si è ritrovata in posizioni divisive sull’islam sulla globalizzazione abbracciando appieno posizioni di conservatorismo sociale!
    Una vita trascorsa piena di sofferenza interiore e solitudine che l’ha portata spesso ad essere contestata e magari non capita.
    Lasciamo perdere,per carità tutti hanno diritto di esprimersi e dire la propria ma un conto è aver un pensiero costruttivo ed un conto è avere un pensiero divisivo.
    Se è vero che dietro ad un grande uomo c’è una grande donna qua cadiamo di brutto!
    Sapete chi era il suo compagno di vita?
    Alexandros Panagulis…il Di Battista Greco!

  2. Concordo con l’anonimo sopra. Tranne che per il giudizio su Panagulis il quale è stato uomo coraggiosissimo. Si è fatto 5 anni di prigione, in un buco, torturato ed è morto ammazzato. Lottava contro un regime fascista. Cmq quando è morto si erano gia’ lasciati. Io amavo la Fallaci prima maniera, poi era diventata acida e incattivita.

  3. Mi spiace, ma bisogna dare a Cesare ciò che è di Cesare. La Fallaci è stata una grande giornalista e una grande donna che ha scritto libri di valore tradotti in tutto il mondo. Può non piacere, ma il fatto di essere stata “divisiva” non toglie nulla al calibro del personaggio. Se ha cambiato opinione sull’Islam, è perchè ne ha fatto esperienza diretta.
    Non concordo neanche sul giudizio, del tutto superficiale e scorretto, su Panagulis, che è stato uomo di grande coraggio, ha subito le più atroci torture ed è morto per dare al popolo greco la liberà che si conviene ad un paese civile. Definirlo il Di Battista greco denota ignoranza dei fatti e incapacità di valutazione delle persone.

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