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4 thoughts on “Porto Recanati: Rosalba Ubaldi e gli impegni per il Capannone Nervi e le scogliere zona Pineta

  1. Attrattive a parte (provi, signora, a… mollare un po’ questa inclinazione permanente per il turismo), è il dato culturale quello che vale e sul quale andrebbe compiuto uno sforzo di valorizzazione, magari riscoprendo la storia del capannone, della sua fase progettuale come quella del suo utilizzo, senza tralasciare il contesto socioeconomico in cui nacque. Un obiettivo per il quale si potrebbero coinvolgere opportunamente le università (facoltà di architettura, di ingegneria, di storia ecc.), mettendo in condizione Porto Recanati di guardare al di là delle cose immediate, che portano guadagno (in soldi o in consenso elettorale). Per una volta…

      1. E’ semplicissimo, anzi elementare. Il capannone Nervi è un bene culturale, progettato e costruito durante un preciso periodo storico, perciò possiede tutte le caratteristiche per essere conosciuto e valorizzato in questa ottica. Ad esempio cominciando a far sapere chi era l’architetto Nervi (il nome della struttura non è dato a caso), che credo in non molti a Porto Recanati conoscono. Tanto per dire, è colui che ha progettato la grande sala delle udienze del Papa in Vaticano.

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