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5 thoughts on “Porto Recanati. L’ecomostro del Capannone Nervi

  1. A parte che spostare la responsabilità sulla Regione è un po’ puerile e demagogico, in oltre un quarto di secolo a Porto Recanati NESSUNO, ripeto NESSUNO, ha azzardato una qualche proposta decente per il Nervi. Perchè in fondo l’attenzione è sempre rivolta alla zona del lungomare centrale, quello a due passi dal Comune, presentato come “salotto” cittadino e dove ci sono i voti, tanto per le maggioranze quanto per le minoranze “lacrimose”. Mai infatti una visione più ampia, se non quella di scegliere aree dove fabbricare a uso speculazione edilizia.
    Per passare ai fatti, i gruppi di minoranza in Consiglio interroghino il sindaco per sapere se esiste un progetto VERO per il Nervi, chiedano poi una relazione tecnica all’ASUR sulla presenza di amianto nell’ex capannone, presentino un esposto (al Prefetto?) circa i potenziali pericoli rappresentati dalla staticità della struttura.
    Insomma ci si mobiliti in tutte le maniere e rapidamente. Altrimenti si continuerà a… battere il vento senza risultato per anni.

  2. Invece di buttare tutti questi soldi x una schifezza come questa perché non dirottare questi soldi x qualcosa di più utile x i cittadini come ad esempio una bella pista ciclabile che colleghi il comune di Recanati in collaborazione con i vari comuni attraversati, ne gioverebbe il turismo in primis Portorecanati

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