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10 thoughts on “Recanati: prosegue il processo per la lite fra dirigente e bidella del Liceo Classico

    1. Chi lo decide tu? L’articolo è corretto, parla di una persona sotto processo e di una presunta vittima che può restare anonima.

      1. Presunzione d’innocenza fino all’eventuale condanna. Ecco chi decide… Dunque è sconveniente citare una sola parte.

          1. Sono d’accordo. Così come l’accusato non ancora condannato o prosciolto. Bastava non fare nomi e scrivere solo “dirigente scolastico” e “operatore scolastico”. Tutto qua, ma per certe persone sembra un concetto troppo complicato.

  1. Come mai tutelare il nome e cognome della collaboratrice scolastica e non del dirigente amministrativo??? La privacy di una vale di più dell’altra?!?!? Davvero un pessimo modo di fare i giornalisti!!!

      1. Imputato significa colpevole?!?!?
        Sti quattro giornalisti mentecatti dovrebbero tener conto di quanto stabilito dal “Codice in materia di protezione dei dati personali” aggiornato nel 2018 alle norme europee (Decreto legislativo 196 del 30 giugno 2003 integrato con le modifiche introdotte dal Decreto legislativo 101 del 10 agosto 2018).
        Questo – in sintesi – stabilisce che debbano essere rispettati diritti e libertà fondamentali di ogni persona, indagati compresi, nonché la sua dignità.
        Occorre inoltre rispettare sempre il principio di non colpevolezza, che a questo punto immagino non sia noto a chi lavora per sto giornaletto!!!

        1. Sono d’accordo con Lei, il problema però è che sia il resto del carlino che cronache maceratesi si comportano nello stesso modo. O la bidella è un’intoccabile, oppure qui si ignorano i principi più evidenti di rispetto della persona. Triste…

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