STAMPA STAMPA

10 thoughts on “nuovo progetto di valorizzazione del Colle dell’Infinito con l’Art Bonus

  1. Anche le strade rurali sono già usate da ciclisti per escursioni in bicicletta, tradizionale o elettrica che sia, ma sono impraticabili abbandonate da anni pericolose per chi in campagna ci vive o ci oglia recare recare per qualsiasi motivo, di salute, di amore per la natura, di turismo etc . Ma questa a Recanati non viene considerata cultura e la campagna ha un valore solo per essere ammirata da lontano e solo nella misura in cui rientra nel concetto di Infinito. La politica culturale di Recanati ha cominciato a stufare va a senso unico e sembra più una cialtronata che altro. Questa assessora mi ha deluso profondamente, mi sembrava più preparata. Come mi ha stufato il Colle dell’Infinito.

  2. Ancora progetti per il Colle dell’Infinito?
    Ma siete proprio fissati, non bastava più quelli già fatti? Non ci riuscite proprio ad andare oltre al Colle dell’Infinito? Far crescere questa città che sta morendo in altri sistemi ed altri modi niente vero?
    Inetti che non siete altro!

    1. Cosa vuole in questo modo possono anche fare una presenza a bell’Italia questa mattina su RAI tre. Non che tutto questo non sia valido e apprezzabile, ma non c’e solo questo. Una strada senza voragini non compare nei servizi culturali dei media e quindi può anche essere omessa, un taglio di nastro da’ visibilità e a questo non si rinuncia. Anche a Vienna danzavano sulle note di valzer famosi mentre l’Esercito marciva nelle trincee e l’Impero si disintegrata.

      1. Ma vattene al diavolo tu e Giacomo il fantasma del passato, che non serve a costruire un futuro per questa sfigata città, sapete solo vivere all’ombra e alle spalle dei fantasmi del passato, per il resto non avete nessun progetto interessante, niente di niente e la città continua a morire per colpa di amministratori come voi che dovrebbero andarsene e lasciar posto a quelli più esperti e capaci.
        Tra poco tutta Recanati si concetrerà tutta in quell’orto e in quel ex-convento, con tanto di stretta via che si fa fatica pure a transitarci, a tal punto da trascurare persino il Palazzo comunale.
        E tu poi impara a rileggere e correggere ciò che scrivi prima di pubblicare: “che non vedo oltre il tuo naso!…” vedi?
        Non puoi fare la maestrina se sei somaro anche tu!

      2. Chi se ne frega di Giacomo, recanatese, sfigato, depresso dagli inizi del secolo 800, perchè non trovava nessuna donna disposta…
        Con tutta la depressione che c’è oggi, con i tempi che viviamo capirai quanto me ne pò fregà de meno de Giacomo!!!
        Io preferisco D’Annunzio il grande poeta patriota sovranista…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.