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8 thoughts on “Il vescovo Marconi difende l’omelia di don Andrea Leonesi

  1. O Nazzaerè siamo nel 2020 e facendo i proibizionisti non si risolve nulla!
    Se in Italia non si può abortire chi ha quattro soldi va in Svizzera chi non ha nulla si mette nella mani delle mammane con un serio rischio di lasciarci le penne!
    Bene…bene!!
    lei non si può che trovar bene in questa Italia dove abbiamo medici obiettori per la carriera che in privato effettuano aborti!

  2. io sono contro il clero e le religioni tutte, ma mi limito a non praticarle non è che cerco di imporre le mie idee, iniziate a rispettare le leggi e la sovranità dello Stato, a pagare le tasse ew a non ingerire su cose che non vi competono, ma soprattutto, dopo tutti io casi di pedofilia nella Chiesa che avete coperto e giustificato, rinchiudetevi nei vostri palazzi e abbiate la decenza di tacere

  3. Vede Nazzareno, mettere in parallelo pedofilia ed aborto è secondo il mio punto di vista un grave errore. La pedofilia non può mai avere una motivazione a favore che possa tollerare l’ atto, mentre l’ aborto può avere anche giuste motivazioni alla base. Mi auguro che la sua affermazione possa essere interpretata, in entrambi i casi, come il sopruso di un adulto, categoria più forte, nei confronti di un essere infantile, categoria più debole, perché altrimenti dietro al finto buonismo e perdono professato si celerebbe una grande slealtà intellettuale !!

  4. Le donne siano sottomesse. Ricordiamo tutti, spero, i rimproveri di un certo prete a Francesca Baleani massacrata dal marito che la “AMAVA TROPPO”. Ringraziamo i cattocomunisti che consentono alla Chiesa cattolica certe scandalose evasioni fiscali (sanzionate inutilmente anche a livello europeo) e danno spazio e voce a un vero e proprio sistema di potere svincolato da qualsiasi controllo democratico.

  5. “ma non ci mobilita allo stesso modo per garantire a ogni donna il diritto a non abortire.” Come scusa? Tutte le donne, e solo loro, hanno il diritto di scegliere cosa fare, hanno diritto a non abortire come diritto ad abortire. Sono LIBERE DI SCEGLIERE!

  6. Tutte le donne devono avere diritto a non abortire come anche diritto ad abortire. La donna deve essere libera a decidere da sola, perché nel suo grembo non puo decidere l’uomo. La dona e sacra perché porta in grembo la creatura di Dio. Le regole non sono per nessuno. Anche Gesù predicava e guariva anche di Sabato. La terra promessa è stata data a sorte, allora eccellenza bisogna comprendere ed servire il Cristo come Lui ha servito, per la nostra salvezza. Così lasciamo che la donna scelga quella sorte!

  7. Perché mettere insieme pedofilia e aborto? Che senso ha ricordare le parole di San Paolo senza dire che vanno inserite in un contesto storico? Perché portare ad esempio la Polonia come un paese da cui dovrebbe rinascere una nuova chiesa? La nuova Chiesa nasce da un confronto coraggioso e impegnativo con il tempo presente dal quale per molti sacerdoti è molto più comodo sottrarsi

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