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10 thoughts on “Il disperato appello dei ristoratori delle Marche

    1. Con questo ragionamento niente e’ essenziale, potrebbe bastare una capanna e una candela per vivere. Magari il proprietario il suo guadagno lo rimette in circolo per far vivere anche te a meno che non hai stipendio statale o sei pensionato o sei mantenuto

    2. Ma che risposta è questa? Anche mia nonna di 90 anni considera importante la condivisione di chiacchiere e leggerezza stare con gli amici e condividere se stessi…per non parlare di chi vive di queste attività… Come dovrebbero darsi uno stipendio?

  1. Ristoratori, non siate patetici! Avete fatto il pieno per tutta la stagione. Dobbiamo prenotare giorni prima per trovare un posto. Prezzi alle stelle. Suvvia!

  2. Perché tutta questa acredine nelle risposte!?!
    È vero che i pub o i bar o i ristoranti non sono essenziali ma li dentro c’è gente che ha lo stesso diritto di vivere senza paura di non riuscire a far fronte alle spese che inevitabilmente continuano ad esserci…cosa che il pubblico non subisce!
    Se c’è chi sta male, stiamo male tutti prima o poi, un po’ di solidarietà non credo ci renda poveri, anzi…

  3. Spieghiamoci meglio.
    I pub non sono essenziali in questo momento storico, essendo i principali veicoli di contagio.
    Una sbronza si può prendere ovunque.
    Una sbronza il giorno dopo passa.
    Una sbornia e la polmonite bilaterale interstiziale prese al pub passano con qualche problemino in più.
    I pub vanno chiusi fino a soluzione del problema covid.

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