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9 thoughts on “PRIMI A PRESENTARE LA SQUADRA: ANDIAMO A VINCERE INSIEME AI MARCHIGIANI

  1. Gostoli, un uomo che vive in un mondo tutto suo, che dire virtuale è niente. Lo stato delle Marche è tale che basta e avanza a dimostrare il fallimento totale delle politiche della Regione guidata da Ceriscioli (PD) e dalla sua coalizione. Le Marche sono ai margini di tutto e non riescono MAI a farsi valere su un progetto, su una proposta, su un obiettivo. I suoi amministratori oscillano tra l’incompetenza e l’arretratezza più evidenti e la pretesa di una contemporaneità vuota e inconcludente. Intanto i marchigiani sono costretti ad arrangiarsi.

  2. Le scadenze fiscali non sono state rinviate dal governo centrale. I comuni non avevano rinviato la scadenza IMU di giugno. Il terremoto è stato ed è gestito come sappiamo. In molti comuni fuori cratere amministrati dalla sinistra si paga l’IMU al 50% sui fabbricati resi inagibili dal sisma. Gli imprenditori che vantano crediti nei confronti dello stato non sono stati saldati però pagano e hanno pagato le imposte su entrate non percepite così come sono tenuti a pagare le bollette (che sono più tasse che altro), contributi camerali etc . I proprietari di immobili, commerciali o residenziali, non hanno percepito i fitti e neanche se la sentono di avviare gli sfratti, ma comunque hanno pagato e sono chiamati a pagare le imposte su somme non percepite. Per gli affittuari si fanno i bandi di sgravi fiscali per compensare i fitti da pagare per i periodi di lockdown, ma siete sicuri che questa gente nel frattempo non chiuda? Gli inquilini residenziali per pagare gli affitti aspettano la cassa integrazione o misure di sostegno al reddito che tardano ad arrivare. Ciliegina sulla torta il covid center di Civitanova Marche. Certi toni autocelebrativi potete risparmiarveli.

  3. Un cumulo di cialtronerie cui possono credere solo gli ultimi gonzi, dopo le pessime prove date dal PD in Regione e al governo.

  4. Se magna, se magna… fa tutti a gara per ‘na su, non si guarda più a niente, ideologie, sentimenti, passato, l’importante la poltrona, intanto una volta arrivati li lo stipendio è assicurato, e che stipendio!!! Per il resto…è come giocare a briscola.

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