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È stata avanzata dal Comune di recanati al Ministero dell’Interno  la richiesta per poter proseguire per altri tre anni il progetto “Pomerium” con il quale viene offerta accoglienza e assistenza a richiedenti asilo politico e rifugiati.

Recanati già dal 2016 ospita, con la collaborazione dell’associazione Gus (Gruppo Umana Solidarietà) di Macerata, questo progetto a favore di circa una ventina di immigrati ospitati in vari appartamenti sul territorio recanatese a cui è stato garantito quotidianamente il vitto, la gestione dell’alloggio, l’abbigliamento e un pocket money, un contributo in denaro per piccole spese di 3 euro al giorno. Ognuno di questi giovani ha potuto anche usufruire di tutte le eventuali cure sanitarie necessarie e sono stati aiutati dagli educatori del GUS a redigere un curriculum vitae, accompagnati ad iscriversi nelle diverse agenzie interinali e hanno frequentato una scuola di italiano per conoscere la lingua.

La richiesta avanzata dal Ministero per i prossimi tre anni, con un piano finanziario annuale di 219.000 euro, prevede, però, la riduzione da 20 a 15 dei posti disponibili sia perché non ci sono alloggi disponibili per tutti sia in considerazione che l’anno scorso le presenze sono state sempre inferiori a tale numero.

Nel passato il progetto era finanziato per il 95% dal Ministero dell’Interno, per il 2,5% dal Comune e per la restante parte dall’ente gestore/attuatore, appunto il GUS che si occupa di tutto, dagli aspetti sanitari a quelli sociali, di accompagnamento, formazione e lavoro. Dal prossimo anno, invece, le spese saranno tutte a carico del Ministero stesso e per il comune di Recanati non ci sono oneri economici a carico.

Se il progetto sarà approvato l’Amministrazione dovrà provvedere ad una gara per l’individuazione di chi sarà responsabile della gestione delle attività previste. Nell’atto deliberativo si sottolinea come l’inclusione sia un importante valore sociale e la centralità della persona il pilastro della politica di governo e si dà atto che l’esperienza di accoglienza e integrazione realizzata finora si è dimostrata positiva per tutti i soggetti coinvolti e che inoltre la comunità di Recanati ha avuto anche un’importante ricaduta economica dovuta al fatto che molte delle spese del progetto (alloggio, vitto etc…) sono andate a vantaggio dell’economia locale.

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12 1991

12 thoughts on “Recanati: riparte un nuovo progetto di accoglienza di richiedenti asilo politico o rifugiati

      1. Li conosci tutti? Su base statistica? Devono ancora arrivare (è un nuvo progetto) e sono già incivili? Come fai a sapere delle cose su persone prima che le facciano e prima di conoscerle? E’ interessante conoscere dove si basano i tuoi “ragionamenti”

        1. Conosciamo e bene quelli che li hanno preceduti.
          Quelli tanto per essere precisi portati dalla Rakete. Scafisti torturatori assassini.

  1. Intanto la settimana scorsa a piazzale europa se ne’ sono accoltellati due di questi presunti richiedenti asilo ….Cosa vogliamo includere se questi sono incivili !!! A QUESTI BISOGNA PARLARE LA LORO “LINGUA” PER FAR LORO CAPIRE LE COSE!!!!!!

    1. È un commento forte, ma non è per niente incivile.
      È il pensiero di tutti gli onesti che si vedono scavalcare nei loro diritti a favore di gente che, facciamo un esempio: fanno a pezzi una ragazzina e la buttano in un fosso dentro una valigia.
      Naturalmente si fa riferimento a quegli individui clandestini, nullafacenti. A tutti gli altri, rispetto e ospitalità.

      1. Concordo pienamente
        ……. Ma oltre agli italiani che muoiono di fame, i residenti con varie difficoltà che acquistando cose inutili hanno fatto ridere i commercianti, come sono stati tutelati?!?!

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