Visualizzazioni: 212

Il presidente Luca Ceriscioli ha firmato, nel pomeriggio, un decreto che stabilisce che, a far data dal 25 giugno 2020, nella Regione Marche l’orario di apertura e di chiusura degli esercizi commerciali in sede fissa è così stabilito: orario di apertura dalle ore 6.00; orario di chiusura fino ore alle 24.00. L’apertura domenicale e festiva è libera. I sindaci, sentite le associazioni di categoria, in base alle esigenze di carattere turistico commerciale, ma sempre tenendo in debita considerazione la situazione epidemiologica sul loro territorio, possono limitare o implementare l’orario di apertura e chiusura giornaliera. Nei trenta giorni antecedenti i saldi di fine stagione (che per il 2020 iniziano il 1° agosto), è possibile effettuare le vendite promozionali in deroga alla legge, in considerazione della particolare situazione di sofferenza economica del settore commercio.

Lo stesso decreto stabilisce che, fatta salva la regolamentazione specifica relativa agli sport di contatto, sono consentiti dal 25 giugno 2020 gli eventi e le competizioni sportive di interesse locale, laddove regolamentati dalle relative Federazioni Sportive, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione Sportiva, svolti all’aperto e senza la presenza di pubblico.

Sempre a partire dal 25 giugno 2020 è consentito a due persone non conviventi di viaggiare insieme su un motoveicolo a condizione che entrambe le persone indossino un casco integrale o, in alternativa, una mascherina almeno chirurgica. È inoltre consentito utilizzare autoveicoli tra persone non conviventi purché siano rispettate le precauzioni previste per il trasporto non di linea e, in particolare: presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura; due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori; obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina.

2 minuti lettura
8 6477

Luca Ceriscioli, presidente regione Marche

8 thoughts on “Covid-19, nuovo decreto del presidente Ceriscioli: orari degli esercizi commerciali, sport di contatto, motoveicoli e autoveicoli

  1. Qualcuno dica a questo signore che il Codice della strada già prescrive l’uso del casco per chi va in motocicletta. La mascherina non è un’alternativa.

    1. Legga con più attenzione!
      “un casco integrale o, in alternativa, una mascherina almeno chirurgica”.
      O forse non sa cos’è un casco integrale?

    2. La delibera parla di casco “integrale”non di semplice casco in mancanza dell’integrale .mascherina, leggete bene, l’italiano è preciso

  2. Ma quessi dentro al palazzo cosa sa!! Li dentro è tutto fantastico… se va in giro c’ha l’autista…nun deve manco guardà a strada.

  3. Vorrei sapere cosa si è deciso per le visite e le uscite alle persone anziane che sono nelle RSA. È da marzo che sono isolati.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.