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Che significano e perché sono stati affissi quei cartelli un po’ sibillini apparsi da alcuni giorni sulla porta di due chiese del centro storico di Recanati, San Domenico e San Michele, chiuso al culto a causa del terremoto? Il testo è il seguente: “La parrocchia Santi Domenico e Agostino declina ogni responsabilità per danni accorsi a terzi che transitano o sostano nelle adiacenze dell’edificio di culto lesionato dal sisma”.

A prendere la decisione è stato Don Roberto Zorzolo dopo che un frammento del tetto della chiesa di San Domenico, di cui è parroco, inagibile da tempo, è caduto sopra un’auto in sosta, nell’aria del parcheggio prospiciente via Cesare Battisti, lungo la circonvallazione della città. Il danno procurato è stato pagato direttamente dal parroco perché l’assicurazione della chiesa non interviene in quanto l’edificio è stato dichiarato inagibile.

Certo il cartello e quel monito non assicurano ugualmente a don Roberto sonni tranquilli perché non lo salvano da eventuali responsabilità di danni causati ma altro lui non può fare.

Né può essere facile per l’Amministrazione comunale transennare, perché pericolosa, la zona non tanto per la chiesa di San Michele quanto per quella di San Domenico perché significherebbe non rendere più fruibili alcuni parcheggi, fra cui due riservati ai disabili e, cosa ancor più grave, chiudere al traffico via Porta san Domenico che costeggiano l’edificio, una delle due più importanti valvole di sfogo della circolazione veicolare del centro storico.

Allora il povero parroco che deve fare? Può solo raccomandarsi al Signore che vento e pioggia non creino altri inconvenienti e che la Divina Provvidenza lo accompagni!

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Porta San Domenico

3 thoughts on “Chiese inagibili per il sisma: attenti ai possibili danni

  1. E allora perché il comune non interviene sulla chiesa del cimitero ?
    È di priorità del comune e come tale dovrebbe intervenire per restituire al culto dei fedeli credenti ed anche affezionati per mille motivi anche personali a quella che è stata sempre punto di raccoglimento anche per la celebrazione dei funerali
    Che cosa aspetta questa maggioranza ?
    Invece dello scempio della casa del commiato a favore della speculazione dei privati
    Si poteva e si doveva restaurare la Chiesa del Cimitero , aperta a tutti
    Per i funerali di tutti i cittadini
    E non solo per chi ha possibilità di pagare la sosta nella casa del commiato

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