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5 thoughts on “Grazie Astea!

  1. Questo è un articolo del nulla che gratifica la routine quotidiana!
    I tecnici Astea sono pagati per svolgere il loro lavoro anche per fronteggiare urgenze notturne e di sabato notte!
    Sono pagati per questo,loro non vengono fermati ne da neve,pioggia tanto meno da un virus!
    Noi paghiamo per un servizio che è l’acqua che arriva nelle nostre case e in quel COSTO in quel COSTO è compresa anche la manutenzione!
    Magari l’articolo sarebbe stato più logico se il servizio di ripristino non fosse avvenuto!
    Povera italia,poveri noi,poveri tutti!

    1. Sempre cordiali, interventi tempestivi,sempre presenti se hai un problema lo risolvono subito per mia esperienza e quella delle persone che conosco l’azienda di Recanati FUNZIONA
      EMANUELE se per te è un COSTO sappi che di quel COSTO puoi fare a meno. SCAVATI UN POZZO e quel costo lo vedrai scomparire. i ragazzi dell’astea sono tutti delle nostre zone e io li ringrazio ancora per l’impegno e la gentilezza che ci mettono condivido pienamente l’articolo

  2. Direi grazie MIlle agli operai che per conto dell’astea provvedono alla manutenzione in un momento difficile.
    Per quanto riguarda LA PROPRIETA’ privati che guadagnano su erogazioni vitali per tutta la popolazione del mondo
    Energia e ACQUA .
    LA proprietà anche in questo periodo RATEIZZA le bollette (tasse),come nei tempi normali .Massimo 3 rate non inferiori a 100 euro .
    Non tiene in nessun conto le difficoltà che in molti possono avere ,Partite IVA , lavoratori precari, Pensionati
    con pensioni al minimo (da FAME).
    Rispondono per ulteriori aiuti è il governo che ci PENSERA’, e il comune di residenza .
    Certo , il Governo Farà? per ora vediamo poco .
    Il COMUNE potrà oltre che con il piccolo contributo arrivato dallo stato,per buoni spesa sempre ai soliti ,in base al reddito ISEE dello scorso anno. COME se non ci siano nuovi precari frutto del momento.
    E’ vero che alcuni comuni ,come quello di RECANATI,avrebbero potuto fare molto se solo avesse conservato la proprietà delle quote ASTEA che rendevano 5oomila euro circa ogni anno,non poco .
    Purtroppo gli amministratori hanno ritenuto di cederle in cambio di poco ,scelte politiche che ci hanno impoverito
    Forse se avessimo posseduto ancora quel patrimonio saremmo stati ascoltati come azionisti per adottare soluzioni appropriate.Avremmo potuto dire cancelliamo il dovuto per quanti sono stati più colpiti economicamente dall’evento VIRUS
    Oggi i nostri rappresentanti nel consiglio Astea cosa possono fare in questa direzione?

    1. Mummm!!
      Enzo ti sei indirizzato lungo la via di Damasco!
      Bando alle ciance,ricordo nel lontano 2007 la tua adesione al Fronte Verde Marche una sorta di ecologisti indipendenti.
      Mi piacerebbe sapere di più di questo movimento o partito se Asterio a modo di intervistarti possiamo saperne di più!

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