6 thoughts on “Alla RSA di Recanati è morto “Sam l’ebreo”

  1. Un altro lutto da una struttura dalla quale i parenti sono stati esclusi da tempo. Ma gli operatori, pochissimi e stremati, hanno fatto il tampone? Quanti tamponi sono stati fatti nelle Marche e a chi? Con quali criteri? Non vorrei che alla fine, dopo le conferenze stampa nazionali delle 18 in cui si sparano numeri statisticamente sbagliati, con morti sottostimate, positivi sottostimati, numero complessivo di tamponi neanche comunicato, prevalesse l’italico cadornismo. Per i più giovani ricordo che dopo la rotta di Caporetto il generale Cadorna, massimo responsabile della disfatta, se la prese con la truppa e gli ufficiali di truppa facendone fucilare un bel po’ tanto per scaricare le sue mostruose responsabilità. E poi dajè a cantare IL PIAVE MORMORAVA…..

  2. Un uomo colto e simpaticissimo, ho avuto il piacere di conoscere questo illustrissimo personaggio nella mia veste da volontario della Croce Gialla. Ho portato Francesco in ambulanza diverse volte per accertamenti in vari ospedali, e ogni volta mi è rimasta impressa la sua “joie de vivre”, e ci siamo inoltrati in discussioni di vario genere con tanto piacere. Ai parenti le mie più sentite condoglianze. Mi ricorderò di Francesco per molto tempo. Riposa in Pace amico mio.

  3. Ciao,Sam resterài sempre nel mio cuore. È stato un onore averti potuto conoscere e aver avuto il tuo sostegno morale e psicologico per tanto tempo.

    1. Hai proprio ragione una grande persona???abbiamo avuto la fortuna di poterlo conoscere le riposi in pace e ci protegga da lassù?

  4. Quanto mi dispiace! L’ho conosciuto al S.Stefano qualche hanno fa….gentile sorridente davvero una bella persona.
    Ti sia lieve la terra.
    tina

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